Le luminarie di San Ranieri-articoli ospiti-


Ogni anno, all’imbrunire del 16 giugno, Pisa vive la magia della Luminara di San Ranieri.

Con questa illuminazione particolarissima, i Pisani, fin dal 1688, celebrano la festività del patrono di Pisa, San Ranieri, che ricorre il 17 giugno. Molte decine di migliaia di bicchieri contenenti un lumino e dipinti di bianco vengono appesi a telai di legno a definire le sagome degli edifici, dei ponti, delle chiese, mentre la torre pendente viene addobbata con padelline ad olio. L’illuminazione viene completata con lumini galleggianti che vengono affidati al lento scorrere delle acque dell’Arno. Si crea così un effetto fantastico, che può essere apprezzato completamente solo vedendolo. La foto che vi offro è stata scattata da un mio amico in uno dei primi anni della mia vita a Pisa.

La tradizione della Luminara risale al 1688, quando,  nella cappella del Duomo di Pisa, venne solennemente collocata l’urna che contiene il corpo di Ranieri degli Scaccieri, patrono della città, morto in santità nel 1161.

Nata come illuminazione delle finestre delle case per il passaggio di cortei o processioni, la Luminara, seguendo le nuove fantasie scenografiche del tempo, andò configurandosi, nel Settecento, come libera architettura luminosa applicata agli edifici, dei quali sempre meno rispettava le reali strutture, inventando forme bizzarre che trasformavano la città, e specialmente il Lungarno, in uno scenario teatrale di effetto fantasmagorico.

Le vicende della Luminara hanno seguito costantemente quelle della città. Abolita nel 1867, venne ripristinata nel 1937 in occasione della ripresa del Gioco del Ponte e sospesa durante la seconda guerra mondiale. Si tornò ad allestire la Luminara per la festa di San Ranieri del 1952 e la tradizione durò fino al 1966. Nel novembre di quell’anno la violenza dell’alluvione provocò il crollo del Ponte Solferino e di lunghi tratti del Lungarno. Si ebbe quindi una nuova interruzione della Luminara, che venne ripresa nel giugno 1969 … e continua tuttora.

 

15 thoughts on “Le luminarie di San Ranieri-articoli ospiti-

  1. E’ proprio vero,” l’unione fa la forza!” ogni AMICO del tuo MONDO da’ il suo fattivo contributo,arricchendolo e favorendo lo scambio di notizie sempre nuove e interessanti! Per esempio,io non avevo idea delle LUMINARIE di S. RANIERI…E’ un’ usanza davvero caratteristica e deve essere uno spettacolo suggestivo,fantastico e sicuramente originale! Per un attimo ho immaginato la scena e mi sono ritrovata a Pisa di cui conservo un bel ricordo! Grazie, Cate per l’opportunita’ che ci offri e grazie a Nino per le interessanti informazioni fornite!

    1. Mi complimento per il bel e lungo commento che hai fatto!!si vero piu’siamo meglio e’ cosi arrivano articoli da piu’parti del mondo!

  2. Una tradizione caratteristica e pittoresca di cui non ero a conoscenza! Colgo l’occasione per dare I miei piu’ cari saluti a Nino e famiglia. Enzo

  3. La scena delle luminarie di Pisa deve essere molto affascinante! Vien voglia di vederle dal vivo!

  4. Sono davvero contento di avervi incuriositi. Nella, ignoravo che tu conoscessi già Pisa … un buon motivo per ritornarci; Enzo, ricambio affettuosamente i tuoi saluti e ti confesso che mi piacerebbe molto se ci potessimo incontrare tutti ancora una volta e far conoscere anche le nostre famiglie …magari in occasione della prossima Luminara … che ne dite? Se pensate che sia possibile cominciamo con Franco ad organizzare per giugno 2014; naturalmente l’invito è rivolto anche a tutti gli amici che pensano di potersi unire a noi…cosa ne dici, Pina?

  5. Bellissima la luminara, ma io volevo intervenire seppure a scoppio ritardato (problemi informatici risolti da Cate), sulla famosa zingara di piazza di Spagna. C’è un retroscena che Nino non vi aveva rivelato. La zingara riuscì a catturare la mano di Nino, che nel divincolarsi fece capire chiaramente che non avrebbe scucito una lira. La zingara per vendicarsi fece quella brutta profezia. A quel punto Nino, preoccupato, mollo’ un bigliettone da 10000lire. La zingara si commosse e tramuto’ il terribile presagio in uno splendido regalo. La morale della storia? Cerca di non farti prendere la mano dalle zingare, ma se proprio ci caschi…ti conviene essere generoso,!

    1. Meno male,che ci sono io a risovere i problemi tecnici:))
      ah ecco perche’la zingara aveva fatto quella profezia,per i due amici troooppo avari!!!

  6. Compare, mi hai fatto ridere fino alle lacrime. E tu, Caterina, non immagini che banda siamo ancora io e tuo padre. Ma come ti senti a dover sostenere due imbranati come noi col computer?

  7. Scusa Caterina, ma mi sono tanto divertito che ho scordato una cosa importante: cerca di convincere il gruppo a trascorrere a Pisa il prossimo San Ranieri (ti garantisco che riuscirò a trovare una piscina che ti soddisferà completamente); ci trasferiremo tutti in una tenuta che useremo solo noi e trascorreremo i giorni che vorremo e che ricorderemo per sempre, insieme alla magica notte del 16 giugno 2014. Dai, dai che se pò fà.

  8. Brava, Cate! Sei riuscita a mettere in moto tutti!!! Chissa’ cos’ altro scoprirai,continuando di questo passo…..!

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