San Antonio Abate Festa di Nepi- articoli ospiti-


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Qui le feste si susseguono con una certa frequenza.  Venerdì, sabato e domenica17/18/19gennaio c’e’stata la festa di Sant’Antonio Abate.

Si susseguono una serie di eventi molto belli ed interessanti. Per esempio venerdì alle ore 12 ci sarà l’accensione del FOCARONE. Si tratta di un immenso falò fatto con molta cura con centinaia di grossi tronchi d’albero accuratamente trasportati da buoi su particolari carri anche essi caratteristici. Il fuoco, come puoi immaginare dura parecchi giorni. La sera buona parte della popolazione venuta anche dai paesi vicini, fanno banchetto attorno al focarone, arrostendo salsicce e carne di vario tipo e bevendo del buon vino.A Nepi, dopo l’accensione del FOCARONE ci sono stati i fuochi d’artificio. Oggi, domenica, c’è stata la sfilata dei cavalli e dei cavalieri, la benedizione di veicoli agricoli ed industriali ed infine la benedizione degli animali. Nella serata ci sarà la processione del Santo con la partecipazione di tutte le “contrade”. Domani completeremo con la conoscenza del Santo.
In our town Nepi, there are a lot of local festivies. Today I want you to talk about the San Antonio d’Abate fiest.There a held lots of local events,nice and intresting;such as this weekend for example on friday at midday the the focarone will be lit.Its a huge bonfire,which is very well made,with many logs of trees,which is drawn by oxcart,which is also very caracteristic.And also at the end the animals are benedectesIn the evening the town is invaded by all its residents,and tourists,who sit and eat near the bonfire mainly saigeses and drink nice wine.The fire lasts quite a few days

12 thoughts on “San Antonio Abate Festa di Nepi- articoli ospiti-

  1. vedere quello spettacolare focarone mi ha portato il ricordo delle nostre notti d’estate a Lazzaro, quando, seduti attorno ad un grande falò, chiacchieravamo, giocavamo e scherzavamo su quella spiaggia grande ed ancora incontaminata e consumavamo quei cibi cucinati sulla pietra rovente, il cui sapore non ho più ritrovato. Il fascino del falò è ancora insuperato

  2. ” Paese che vai,usanze che trovi…”. Evidentemente a Nepi c’e’ il culto per Sant’ Antonio abate con relativi riti e suggestive tradizioni…..!Il FOCARONE mi ha riportato alla mente i FALO’ dei campeggi a Zervo’ durante il periodo giovanile. Sono momenti belli e indimenticabili….!

  3. Io sono molto affascinata da tutte queste tradizioni. Sembra di ritornare in un altro tempo! Che marachelle fanno i corrispondenti, Cate? Gli piace mangiare e bere come a tutti mi sa, eh! Poi intorno a un fuoco è ancora meglio. Una precisazione: sant’Antonio è Abate, perché era un abate, non perché veniva da un fantomatico paese chiamato Abate (visto che hai scritto: Sant’Antonio “d’Abate”:-D)!!!
    Comunque una descrizione molto suggestiva!

    1. Si infatti,ho corretto il”Abate”quasi subito:)eh i corrsispondenti specialmente in giovane eta’ne hanno fatto di tutti i colori!!!come noi del resto:)

  4. E’ caratteristica l’usanza di consumare cibi cotti nel Focarone! Certamente e’ un momento di allegra aggregazione sociale!!!

  5. S.Antonio Abate e’ uno dei più illustri eremiti della Chiesa. Venerato come uomo di Dio già durante la vita, ebbe un gran numero di devoti, attratti dalla sua Santità fatta di profonda saggezza, di preghiera unita al lavoro, di avversione al male che umilia ed impoverisce l’uomo, di amore per i poveri, gli umili, i malati. E’ anche il protettore degli animali che vengono benedetti nel giorno della sua festa. L’accensione del FOCARONE , col suo fascino, e’ una delle tante tradizioni che si ripetono ogni anno. Questa festa apre il periodo del prossimo carnevale nepesino.

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