Boston Marathon


Last week I had the privilege of running my first marathon, and to do so in Boston which is one of the best known ones and supported ones in the world. It may sounds a little masochistic, but I loved it. The days leading up to the race were already very atmospheric. The whole city seemed involved in one way or another. Runners everywhere.

Lunedì scorso ho avuto la possibilita di correre la mia prima maratona, e per di più a Boston, una delle maratone piu celebri e seguite nel mondo. Saro un po masochista, ma mi sono divertito un sacco! L’atmosfera a Boston già nei giorni che precedevano la gara era molto particolare. Tutta la città si stava preparando. Sembrava che tutti si stavano allenando! 

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My preparation in the months before the run was pretty straightforward and completely unscientific – I basically just ran. Longer runs if I was feeling good, and shorter ones if I was tired or didn’t have time. It worked well enough for most of the race, where I felt great. The crowds, the support, the adrenalin… I just went for it and soaked it all in. This was until somewhere close to km 30 / mile 20…

I miei allenamenti negli ultimi mesi sono stati abbastanza semplici e assolutamente non scientifici: mi sono messo a correre! Di piu nei giorni quando mi sentivo in forma, meno quando ero stanco o non avevo tempo. Per la maggior parte del percorso e andato tutto bene e mi sentivo alla grande. La gente, il tifo, l’adrenalina… correvo e assorbivo tutto d’un fiato. Fino al kilometro 30…

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I guess this was the point where some specific training would have helped. The famous “wall” you hit. Maybe where going slower at the beginning would have been a good idea. Anyway, took a number of walking breaks, ate and drank a little, and carried on to the end. The last few km got easier again as the end was in sight and the support reached an ever higher level. And then that was that! Done, finished. Something which had been the focus of the last few months was over, but leaving behind great memories! And for any of you seeking inspiration – the oldest runner who completed the course this year was 83. So – tempted to run next year? 🙂

Mi sa che a questo punto una preparazione specifica sarebbe stata utile. Dev’essere questo il famoso “muro” di cui si parla. Forse se avessi corso un po più piano all’inizio sarebbe andata meglio. Comunque facendo qualche piccola pausa, mangiando e bevendo un po, sono riuscito a continuare fina alla fine. Gli ultimi chilometri sono diventati di nuovo più facili con l’arrivo in vista e un tifo ancora piu assordante. E poi – finito! Qualcosa che era stato un obbiettivo astratto negli ultimi mesi si era non solo concretizzato, ma era finito – lasciando dei bellissimi ricordi. E per quelli che cercano ispirazione, il corridore piu anziano che ha finito il percorso quest’anno aveva 83 anni. Allora – chi viene l’anno prossimo? 🙂

23 thoughts on “Boston Marathon

  1. Grande Tony! Ti ho seguito durante la maratona grazie al tuo “emozionatissimo” (ma non diciamoglielo) papà, che ti ha seguito Km dopo Km. Io verrei volentieri l’anno prossimo (anche l’età è ancora ben lontana da quella del più vecchio maratoneta che tu hai indicato) ma temo che stabilirei il record del più veloce “abbandono” e darei un grande dispiacere al mio carissimo compare. Un forte abbraccio Nino

  2. Ehi Tony! Non sapevo che avessi l’hobby della corsa! Io mi riprometto sempre di cominciare a fare qualche corsetta a Villa Pamphilii ma la pigrizia ha il sopravvento ‘XD Ad ogni modo mi sembra un’attività che tempra il carattere e la volontà… Correre per tutti quei chilometri mi pare un’impresa titanica! Bravo! Speriamo in un’ispirazione 🙂
    Comunque aggiungerei, da brava pigra, che anche macinare soltanto qualche centinaio di metri nel verde o comunque in un bel posto, senza correre o senza agonismo, può essere molto piacevole e rilassante…Dà una dimensione diversa del vivere lo spazio, e aiuta a pensare e a ritrovarsi con se stessi…

  3. Tony, thank you so much for sharing the emotional aspect of your amazing run with us. As already said we are very proud of what you have accomplished. Congratulations! Since the oldest person finishing the Boston is 83, I guess there is still hope for me. LOL. Love to all and keep running! Zia Elena

  4. E’ proprio vero…”NON E’ MAI TROPPO TARDI” allora….!e’ incoraggiante,ma non certo per zia! Fare una maratona credo sia una prova esaltante,ma dura e molto impegnativa,anche con l’opportuno allenamento e la relativa preparazione fisica e mentale…..immagino senza!!! Ma nel tuo caso Tony, a parte che sei gia’ uno sportivo, suppliscono e compensano la salute, la volonta’ e… la gioventù !!!Ho guardato e riguardato le varie sequenze del percorso della maratona e ho apprezzato il tuo stile e il tuo coraggio! Sei grande Tony,complimenti!! La maratona di Boston e’ stata una bella e gratificante esperienza!

  5. Inspirational indeed!!! Thanks Tony for your heartfelt account of your participation in the 2014 Boston Marathon. As you know, we followed the marathon with much interest and anticipation as we sat by our computer screens loudly cheering you on through the kilometers ( can you picture it?!!). So proud of your remarkable achievement of not only finishing the race, but in such a respectable time. So proud to call you my cousin!!!!

  6. Una bellissima descrizione della prima maratona del mio caro nipote Tony. Anche dalle allegate fotografie si puo’ vedere la determinazione a completare questa gara che e’ una delle piu’ famose del mondo. Noi lo abbiamo seguito minuto per minuto tramite il computer e siamo rimasti strabiliati ad apprendere che ha completato il percorso con un tempo record, specialmente essendo la prima partecipazione. Siamo tutti orgogliosi di Tony! Anche mia figlia Katherine ha partecipato a molteplici maratone complete in diverse citta’ del Canada. Mia moglie Elena ha partecipato a gare fino a 10 chilometri negli anni scorsi.
    Zio Enzo

    1. Noi abbiamo fatto in passato,la maratona di Olgiata,5km c’è inoltre da dire,che Tony ha fatto,un ottimo tempo,nonostante il rallentamento.ha impiegato circa3ore

  7. Mi chiedo quanto e’ costata in tempo la difficoltà del muro dei 30 Km; questa info mi serve per pianificare la mia scaletta di marcia per gli allenamenti in vista della prossima maratona di Boston a cui parteciperò (solo se ci sarà pure il mio comparello, però)gli allenamenti cominciano da meta’ maggio ,per chi fosse interessato la maratona di Olgiata e’a ottobre.a buon intenditore poche parole
    Papà

  8. Per raggiungere qualsiasi traguardo nella vita bisogna avere buona volonta’,determinazionee lottare,soffrire,perseverare…..La MARATONA simboleggia in pieno questa verita’!Bravo Tony,ce l’hai fatta! e alla grande!!!

  9. Caro Tony, per l’anno prossimo conta su di me. Sarò citato per essere il più anziano dei partecipanti. D’altra parte sai che sono un veterano, avendo in passato partecipato ad un paio di corse, tra cui l’ecolgiata di un paio di anni fa. Ricordi? A parte gli scherzi sapevo di avere un nipotone in gamba da tutti i punti di vista: bravo, forte, coraggioso. Con la partecipazione alla maratona di Boston e l’ottimo risultato ottenuto, hai dimostrato ancora una volta il tuo carattere, le tue capacità, la tua ferrea volontà, la tua bravura. Tony, sei forte.

    1. Si ,vero partecipare alla maratona,non deve essere stato facile,visto la sua lunghezza!Tony e’sportivo.Ps la maratona e’stata piu’di due anni fa’!!

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