i have a dream.io ho un sogno rubrica


Forse sarò banale a non esprimere un sogno più personale, ma… Chissà, magari è scaramanzia!🙂
Il sogno più “universale” di cui invece parlerò è questo: che col tempo vengano riconosciuti maggiori diritti agli animali! Per fortuna noto che negli ultimi anni le cose si stanno abbastanza muovendo: dal 2011 ad esempio non si possono più sperimentare cosmetici sugli animali (in Europa), ed anche la vivisezione, a quanto so, è un retaggio di pochissimi paesi.
Mi piacerebbe comunque che agli animali fosse sempre più riconosciuto il diritto alla non-sofferenza, soprattutto nei casi di allevamenti e macellazione, fermo restando che credo che ciascuno abbia il diritto di scegliere se mangiare o meno carne…

Però un’altra cosa su cui si può fare parecchio è scegliere uova di galline allevate a terra e in maniera bio, accertarsi della provenienza delle carni da allevamenti non intensivi (magari sempre bio, e sempre se non si è vegetariani), e non acquistare abiti con applicate quelle pelliccette di dubbia origine (spesso provenienti dalla Cina), ma preferire quelle sintetiche, che costano poco e ora sono anche fatte molto bene…! 
the dream, I want you to talk to you about, is this:That in in the future, will be recognized more rights for the animals.In these last years,things are moving, it s no longer possible to experiment cosmetics on animals, And also thevivisection it is held, in very few places.I would like also that the animals had the right, not to suffer, and we have the right toweather we eat meat ornot.We canalso choosebio food, and not to buy clothing with fur that probably comes from China, and to prefer the sintethicones.

14 thoughts on “i have a dream.io ho un sogno rubrica

  1. E’ un sogno lodevole quello di perorare la causa degli animali sfruttati e maltrattati! Come tutti gli ESSERI,gli animali sono creature da amare e rispettare. Nei tempi passati c’è stato un esagerato sfruttamento e maltrattamento dei poveretti….e purtroppo continua anche oggi,anche se,per fortuna, ci sono piu’ contrasto e piu’ controllo…. Non faccio comunque parte dei vegetariani,ma ho gran rispetto per le scelte degli altri!

  2. I agree with Gaya’s opinion on animal rights. Suffering on the part of any creature, human or animal is inconceivable and very cruel and barbaric. I am not a vegetarian nor a vegan, however I do respect the rights of those who wish to follow that path.
    However , in climates such as ours I am not against people wearing clothing made from animal fur. We need the warmth when outdoors in winter and synthetics just don’t do it.

  3. condivido pienamente ciò che dici, Gaya. I provvedimenti a favore degli animali, quelli già realizzati e quelli da te auspicati saranno rispettati da tutte le persone di buona volontà, ma resta il problema degli altri, coloro che già oggi non solo non amano, ma, peggio, non rispettano una vita diversa dalla loro. Il tuo sogno è anche il nostro.

  4. Nemmeno io sono vegetariana, cari amici del mondo di Cate🙂 Sono stata vegana ma devo dire che non me la passavo molto bene in salute, e dopo un anno ho ripreso a mangiare tutto… Forse dobbiamo anche accettare di essere solo degli animali e quindi di non poterci sottrarre alle leggi della natura, che spesso, lo sappiamo, sono alquanto impietiose…! Ma, come voi stessi affermate, un conto è la necessità e un conto l’insensibilita’ o addirittura la crudeltà… Quindi speriamo che ci possa essere almeno una via di mezzo! Naturalmente sono d’accordo con Elena circa il vestire; ci mancherebbe, con -40…! Mi riferivo infatti alle pelliccette ornamentali che provengono dalla Cina, dove purtroppo ancora non c’è molta attenzione riguardo un trattamento per quanto possibile etico degli animali utilizzati per questi scopi…

  5. Gli animali,sin dalla creazione del mondo,sono stati sempre a servizio degli uomini e,specialmente quelli primitivi,andavano a caccia per cibarsi e per altre loro necessita’. Oggi l’industria mette a disposizione dell’ uomo tutti i tipi di carne e altri derivati animali che vengono consumati largamente dalle persone,salvo scelte alimentari e stili di vita diversi.L’ ideale sarebbe lasciare vivere gli animali secondo natura,nel loro habitat,ma questo e’ troppo utopistico… Allora,come in tutte le cose della vita,ci vuole la giusta misura.

  6. Gli animali si devono volere bene; si deve aver cura di loro, ma mai scambiarli per persone. Non bisogna abbandonarli specie nel periodo estivo, non sono i nostri giocattoli tanto da essere messi da parte o lasciati soli quando ci stanchiamo di loro. Il mio pensiero, comunque.e’ rivolto non solo per gli animali, ma principalmente per le persone anziane che vivono sole, tristi ed abbandonate da tutti. Diamo loro un po’ di serenità con la nostra attenzione e vicinanza

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