Carnevale di Nepi – articoli ospiti-


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Come da tradizione,il carnevale nepesino si festeggia per un lungo periodo che va dal 19 gennaio, festa in onore di S.Antonio abate, al martedì di carnevale, con la partecipazione di carri allegorici, gruppi mascherati, bande musicali e folkloristiche, per il divertimento di tutti. Trae origini antichissime; si sa, da testimonianze storiche che le maschere erano utilizzate dall’uomo, fin dal paleolitico, quando gli stregoni durante riti magici e propiziatori, indossavano costumi adornati di piume e sonagli assumendo aspetti terrificanti grazie a maschere dipinte, nell’intento di scacciare gli spiriti maligni. Ma sopratutto nel mondo romano, dove si svolgevano feste in onore degli dei, si possono ritrovare le origini del carnevale nepesino. Infatti nell’antica Roma, i festeggiamenti in onore di Bacco, si svolgevano lungo le strade della città , con l’uso di maschere, tra fiumi di vino e manifestazioni danzanti.The carnival here in Nepi,is helda very long period of time:it starts the 19th of january the feast of sant antonio d’abate until the tuesday aftee carneval with floats and people disguised.it’a very well know ancient tradition sincextge bealik population until our day.In this occassion the city of Rome in the honour of saint Bacco on the routs they ehee people disguised and enjoyed themselves.

16 thoughts on “Carnevale di Nepi – articoli ospiti-

  1. Bellissima descrizione! Qui domenica hanno rimandato le sfilate per il brutto tempo…questo fine settimana è ancora più brutto, quindi immagino che aspetteranno ancora!
    Dispiace per i bambini, che sognano travestimenti e divertimento per le strade affollate, o nei giardini pubblici, ma dopo un’estate come quella passata sotto la pioggia, si abitueranno ai ”capricci” del tempo. Buon weekend

    1. Si vero!pare che
      Alla citta’di Nepi piace fare festa!Ho messo l’articolo ora perche’in europa siamo ancora in settimana di carnevalee difatti i bambini rientrano a scuola lunedi.dopo sarebbe stato tardi

  2. Il Carnevale di Nepi pare davvero faccia rivivere antichi riti…e così facendo acquista valore storico,oltre che occasione di divertimento per grandi e piccini. A Reggio,fino a pochi anni fa il Carnevale era atteso e festeggiato da grandi e piccoli. Da qualche tempo lo festeggiano quasi esclusivamente, i piccoli. Forse e’ colpa della grave crisi economico- sociale che attanaglia la città’ o non ci sono usanze abbastanza radicate o….sono cambiati i gusti!

    1. Si vero!pare che a Nepi ci sono molte di queste tradizioni antiche!!!peccato pe Reggio che non si festeggia piu’ ma forse nelle scuole e associazioni si.Anche Gianluca si e’mascherato per l’occassione

  3. What a wonderful tradition! Unfortunately something like this would be impossible in our climate. Nice photos too! ELena 😊

  4. A Reggio,moltissimi anni.fa,era più sentita la festa di Carnevale i grandi andavano in cerca di vestiti degli antenati per mascherarsi e andare in gruppo a far visita agli amici che a volte stentavano a riconoscerli.
    Oggi si vedono solo bambini in giro con i costumi delle varie maschere italiane.
    I grandi si divertivano anche a fare scherzi ai passanti sul corso,suscitando le reazioni dei malcapitati.

  5. A Pisa, proprio domani, si svolgerà la sfilata in maschera a suon di musica lungo le vie del quartiere S. Marco
    con arrivo del corteo in San Marco, ove si svolgerà attività di animazione, giochi, spettacoli e musica

  6. Devo dire che negli ultimi anni sto riapprezzando molto questa festa così antica e tradizionale… E’ bello mascherarsi e divertirsi senza pensieri! E si possono inoltre gustare dolci tipici del periodo, come frappe e castagnole!🙂

  7. Bella festa il Carnevale! Per qualche giorno ci fa ritornare ragazzi; si ride, si scherza, si lanciano coriandoli e stelle filanti e ………………si gustano i dolci caratteristici di questo periodo: frappe, castagnole, pignolata, ecc. – si dimenticano, almeno per un po’ i problemi quotidiani.

  8. Allora, tutti pronti a travestirsi e fare scherzi l’anno prossimo per rilanciare le vecchie tradizioni?

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