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Vlog! E oggi 5 minuti con Luisa e Valentina

Oggi ho deciso di parlarvi di Valentina e Luisa, dato che era da molto che non lo facevo!! Anzi questa volta ho ottenuto la possibilità di intervistarle con l’aiuto di Tony!!!

cominciamo con Valentina- ciao Vale!! Come stai chiede Tony.Valentina dice” bene” com’è andata la tua settimana bianca?! Vale dice” bene” (qualche tempo fa erano andati in settimana bianca con la scuola.Tony chiede “ cos avete fatto?’! Vale dice “ sciato” Tony ride poi chiede cos’altro hanno fatto e vale dice “molte attività divertenti! Poi tony chiede quali sono i suoi migliori amici e valentina risponde” Allana e paddy” zTony prosegue quali attività le piace fare a scuola e Vale ci pensa e dice Matese arte.come ultima domanda Tony chiede cosa le piace fare come attività extra scolastiche e Valentina dice“ leggere disegnare e giocare al computer.“Tony la ringrazia esaluta

Luisa

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Tony : ciao Luisa! Dove sei?!Luisa dice”a le bettex” (la loro casa in montagna)Tony prosegue “com’è va lo sci quest’anno?! Luisa dice Bene!! Tony dice :cosa ti piace fare maggiormente in montagna?! Luisa dice” lo slalom!!

e Tony prosegue; a parte lo sci che fai?! Luisa riflette poi dice” in settimana scuola “ e tony continua; che cosa fai a scuola?! Luisa” il martedì vado a sciare con la scuola!!” Tony sorride e poi le chiede quali altri attività le piace fare a scuola e Luisa dice” disegnare!! “ Tony per ultima domanda le chiede quali lavori hanno fatto ultimamente,..Luisa riflette e dice; “ l’ultima volta abbiamo disegnato e colorato dei frutti “.Tony chiede se vuole aggiungere altro, Luisa riflette e dice di no, per cui Tony la ringrazia e saluta.

In questo modo, avete avuto modo di vedere come sono cresciuti i nipoti e cosa stanno facendo ora!!!Speriamo in futuro di poter fare altre interviste.Intanto ringraziamo e salutiamo-

I won’t translate in to English, because as you know Valentina and Louise prefer speaking in English, so you can hear it in person.One thing, I would like to thank them! Hopefully the vlogs will continue

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Happy birthday Louise

E oggi è una giornata molto importante, in quanto festeggiamo gli 8 anni eh già..avete capito bene..8 anni!! Tanti auguri a Louise da noi tutti🥳🥳goditi questa giornata!! Sei davvero una signorina 🎂🎂💪🏼🎉🎉🎉🎉

happy birthday Louise!! Today it’s a very important day infact it’s Louise ‘8 th birthday happy birthday 🥳 🎂🎂🎉🎉you are a little lady now enjoy your day

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Quadro”la Valle dei cani”-articoli ospiti a cura di Gaya


Caterina e i suoi genitori mi hanno gentilmente invitata a “farmi pubblicità” sul blog di Cate, e io accetto l’ospitalità sperando di non apparire troppo auto-referenziale o narcisista! Il tutto è nato perché finalmente ho regalato a Cate un quadro che le avevo promesso da anni: s’intitola “La Valle dei Cani”, è grande cm. 50 x 70 ed è realizzato con pastello a olio. I cani in questione li ho fatti intrecciando delle lane diverse su strutture di cavi di metallo; all’inizio mi sembrava che il cane bianco somigliasse molto a Fiocco, ma quest’idea mi faceva un po’ malinconia, soprattutto perché, allora, chi erano gli altri quattro cani…? Allora ho immaginato che in realtà erano la versione canina di noi amiche di Cate (io, Caterina, Elena e Giulia), più ovviamente Cate stessa, in un paradisiaco luogo ideale di serenità e armonia, come un Giardino dell’Eden… Lo stile del quadro è naif, un genere in cui forse in effetti posso riconoscermi, a volte in maniera più astratta. Cercando Gaya Chiocchio su Google vi compare subito il sito che mi sto facendo, dove ho messo altri miei lavori, anche se negli ultimi anni sto lavorando con passione soprattutto a realizzare cortometraggi d’animazione, come potete vedere alla sezione “Short Films” del sito in questione! Lo stile è più o meno lo stesso, naif, anche se ho postato solo pochi secondi di ciascun film per avere la possibilità di presentarli a dei concorsi in modalità “previously unreleased”! 😀 Grazie di cuore a Cate e a tutti per l’ospitalità! 🙂 🙂 🙂

https://youtu.be/0sY-yBXW7xM
Meglio mettere il link! 😅

sito di Gaya

Caterina and her parents kindly invited me to “advertise “ me on Cate’ s blog, and I accepted the hospitality hoping not too appear too self-referential or Narticist! It all started because I finally gave Cate a picture that I promised her for years: it is called “ the valley of dogs”, it is large50x70cm and it olia made with oil pastel.The dogs in question I made them by weaving different wools on structures of metal cables; At first it seemed to me that the white dog looked like Fiocco, but this idea made me a little melancholy, above all, because then Imagined that in reality they where the canine version of us friends(I Caterina Elena Giulia and more obviously Cate herself,in a heavenly ideal place if serenity and harmony, like a Garden of Eden..

the style of painting is naive, a genre that I can Which perhaps I can recognise myself,in a more abstract way.

searching for Gaya Chiocchio in Google you can find the site that I am working on and I have put my paintings and other work s. In recent years I have grown a passion for short film.Tge style is naive.I posted only a few seconds of the film to have the opportunity to present them in competition in “previously unrealised mode:)

thank you very much to Cate for the hospitality






sito di Gaya
https://youtu.be/0sY-yBXW7xM
Meglio mettere il link! 😅

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-ricette ospiti tortiera di carciofi-a cura di Delegato di nepi e Zia Gisa





Ingredienti: 4 carciofi, 50 g. di pane grattugiato, 10 g. di parmigiano, un cucchiaio di olio di oliva, 50 g. di provola a pezzettini, capperi, olive e sale pb. Amalgamare il tutto, tagliare i carciofi a fettine. Carciofi a fettine,appena bollite in acqua con succo di limone e sistemati come già detto, in teglia.In una teglia mettere un po’ di olio e mollica di pane. Fare un suolo di carciofi tagliati a fettine sottili, unire la provola a pezzetti ed un po’ di mollica conciata. Terminata la tortiera, lateralmente mettere un bicchiere di acqua, 2 cucchiai di olio ed un pizzico di sale. Infornare a 180 gradi per 20 minuti con la teglia coperta. Scoprire subito dopo e fare rosolare leggermente. P. S. Se di gradimento, si può aggiungere uno strato di patate tagliate sottilmente. Ed ora BUON Appetito! Ps bisogna cucinare I carciofi e bollirli per 15min circa dipendendo dalla loro grandezza

Artichoke pie.
Ingredients: 4 artichokes, 50 g. of breadcrumbs, 10 g. of parmesan, a spoonful of olive oil, 50 g. of provola cheese into small pieces, capers, olives and salt pb.
Mix everything, cut the artichokes into slices. In a pan put a little oil and breadcrumbs. Make a soil of artichokes cut into thin slices, add the provola into small pieces and a little tanned crumb. Once the cake is finished, sideways put a glass of water, 2 tablespoons of oil and a pinch of salt. Bake at 180 degrees for 20 minutes with the covered pan. Discover immediately after and brown lightly.
P. S. If you like, you can add a layer of thinly cut potatoes.
And now GOOD Appetite!You need to cook the artichoke and boil for about15min depending if it’s small or big
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Articoli ospiti -Amatrice -a cura di Gaya

Prima del terremoto del 2016 andavamo spesso ad Amatrice, per la bellissima vista sulle montagne innevate intorno e per il buon cibo… Dopo il terremoto non abbiamo più osato andare, ma domenica abbiamo voluto provare. Prima siamo passati per L’Aquila, il cui centro storico è in ricostruzione e pieno zeppo di gru, coi cittadini volenterosi che stanno facendo resuscitare la città piano piano. Ad Amatrice siamo andati prima a mangiare nella “zona del gusto”, dove hanno ricostruito tutti i ristoranti andati distrutti, nonché la scuola, l’ospedale, e molti container che sono le case dei superstiti… Devo dire, forse ci è voluto troppo tempo e forse hanno contribuito più i cittadini che non lo Stato, ma tutto è stato reso molto decoroso, bello e con ottimi materiali, ci è parso… Abbiamo mangiato in un buon ristorante, il Castagneto, dove Andrea ha preso la famigerata Amatriciana, mentre io, che sono vegetariana, una “cacio e pepe”. L’anziano proprietario era molto gentile e contento di poter continuare ad accogliere i clienti. Ma passando per quella che era la vera città… È stato un vero colpo. Infatti non rimane più semplicemente niente, solo cumuli di macerie, polvere e calcinacci in alte dune. Uno spettacolo infinitamente triste. Siamo anche andati a Illica, frazione di Amatrice dove dei miei parenti, scampati per un pelo al terremoto (si sono calati dalle finestre con le lenzuola annodate quando i bambini hanno sentito il trambusto e capito cosa stava succedendo, riuscendo a salvarsi dal crollo avvenuto pochi istanti dopo), avevano casa, per cui ero solita passarci molte Festività da bambina… È rimasta solo una spianata con una croce di ferro e le foto delle vittime. Questo è un articolo un po’ triste in questo blog, ma credo valga la pena, per chi può, visitare tutti questi luoghi per poter farli rinascere grazie al turismo, andando semplicemente nei ristoranti o nelle aziende agricole ad acquistare gli ottimi prodotti locali, di modo da far ripartire l’economia di questa zona dove i superstiti hanno perso non solo la casa e molte persone care, ma anche le attività lavorative… Ho fatto solo foto alle situazioni ricostruite, perché il resto era veramente troppo triste e mi è sembrato poco decente fotografarlo…

Before the2016 Earthquake of Amatrice we used to go quote often. Infact it has a breathtaking view of the snowy mountains nearby and the good food-On Sunday we had finally the courage to go again-First we went to visit Aquila, where the old town is being rebuilt and hundreds of towers cranes in action with many of their residents willing to help. And the city is slowly getting rubuilt.

At Amatrice we first went to eat in aa very nice restaurant, and Andrea ate the inflamous “Amatriciana” me on the other hand being vegetarian, ate the” cacio e Pepe”The old restaurant owner was very friendly and happy to continue to serve at tourists.But passing through the real city..it was very sad there isn’t left anything only heap of rubble ,dust andrubble in high dunes.

We also went to a little village “ Illica”part of the municipality of Amatrice, where I have some relatives,that where lucky enough to get there out alive,they where brave enough and had enough guts to