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Ricetta ospite-a cura di Rosalba-chocolate cookies

Mescolare la farina insieme allo zucchero e al lievito.
Aggiungere un uovo e il burro intiepidito ed un pizzico di sale ed iniziare a lavorare il composto.Il composto diventerà sbricioloso, ma continuando a lavorarlo inizierà a prendere la consistenza di una frolla.Tritare grossolanamente il cioccolato e le mandorle e aggiungerle al compostoLavorare l’impasto dei cookies velocemente cercando di distribuire il cioccolato uniformemente.Con il composto creare tante palline che andrete a mettere ,distanziate le une dalle altre, su una placca da forno rivestita di carta forno.Fate riposare i cookies in frigo per mezzora prima di infornarli a 180°.Cuocere i cookies per 10 minuti circa (non lasciateli di più nel forno.. se vi sembrano mordidi, è normale, raffreddandosi prenderanno consistenza).Lasciate raffreddare  i Chocalate chips cookies 15 minuti prima di toglierli dalla placca da forno e servirli

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Vlog:La giornata tipo in questo periodo

Ho chiesto,a qualche membro del gruppo,di descrivermi le loro giornate tipo durante la quarantena ,i loro pensieri e di darmi qualche foto -Ecco cosa hanno detto !!

I have asked some members to describe their typical day during the quarantine and their thoughts-here what they replied

Rosalba

During this period of quarantine, we have been texting, video chatting, and phoning family and friends. It’s been nice in the sense that everyone has more time to devote to nurturing relationships. Normally, I volunteer with an organization that provides in home company to lonely senior citizens. Before the pandemic, I was visiting my client in her home on a weekly basis. Now I phone her and send her letters as she does not have access to social media. I include poems, songs, photos to help her pass the time.
Everyone has had to adjust to this new way of living.Durante questo periodo di quarantena, abbiamo inviato SMS, video chat e telefonato a parenti e amici. È stato bello, nel senso che tutti hanno più tempo da dedicare a coltivare le relazioni. Di solito, faccio volontariato con un’organizzazione che si occupa della compagnia a casa dei cittadini anziani soli. Prima della pandemia, andavo a trovare la mia cliente a casa sua ogni settimana. Ora la chiamo e le mando lettere perché non ha accesso ai social media. Includo poesie, canzoni, foto per aiutarla a passare il tempo. Tutti hanno dovuto adattarsi a questo nuovo modo di vivere.

Zio Enzo

Le restrizioni da noi in Canada sono incominciate dal 15 marzo scorso. Ci siamo dovuti adattare a una vita di reclusione forzata per evitare il  possibile contagio con questo maledetto Coronavirus. Questo cambiamento del modo di vivere non e’ stato facile per nessuno di noi ma ci siamo dovuti adattare cercando di superare le difficolta’ giornaliere con coraggio e determinazione. Ogni giorno continuiamo a mantenere I contatti con le nostre figlie, i nostri nipoti, I miei fratelli e mia sorella in Italia, parenti ed amici. Dal mattino alla sera e’ una continuazione di telefonate, messaggi, FaceTime, Skype ed Emails.  Ci teniamo informati della salute fisica e mentale e nello stesso tempo cerchiamo di darci coraggio a vicenda per superare questo difficilissimo periodo che stiamo attraversando. Una volta la settimana vado a fare rifornimento di provviste da un negozio munito di mascherina e guanti e durante la giornata cuciniamo, facciamo un poco di esercizio usando una bicicletta stazionaria che abbiamo a casa, salendo e scendendo dalle scale del nostro condominio. Quando il tempo lo permette ne approfittiamo per farci una passeggiata nel parco che e’ di lato al nostro complesso. In serata guardiamo un poco di televisione o ascoltiamo un poco di musica.
Ci manca tanto il contatto fisico con le nostre figlie e nipoti, pranzare assieme a casa nostra o al ristorante! Durante questo periodo sono diventato un capellone giacché’ non posso andare dal mio barbiere!

The restrictions in Canada began on 15 March last. We had to adapt to a life of forced imprisonment to avoid possible contagion with this damn coronavirus. This change in the way of life has not been easy for any of us but we have had to adapt trying to overcome the daily difficulties with courage and determination. Every day we continue to maintain contact with our daughters, our nephews and nieces, my brothers and sister in Italy, relatives and friends. From morning to night is a continuation of phone calls, messages, FaceTime, Skype and Emails. We keep ourselves informed about our physical and mental health and at the same time we try to give each other courage to overcome this very difficult period we are going through. Once a week I go to a shop with a mask and gloves to stock up on supplies and during the day we cook, do a little exercise using a stationary bike that we have at home, going up and down the stairs of our apartment building. When the weather is good, we take advantage of it to take a walk in the park that is on the side of our complex. In the evening we watch a little bit of television or listen to some music.

We miss so much physical contact with our daughters and grandchildren, having lunch together at our house or at the restaurant! During this time I became a hairyhead because I can’t go to my barber!



kathi

I feel very responsible for my parents’ well-being during this time and have been checking in with them daily, usually with an activity to share with them, or some other way to engage with them so that they have an opportunity to be creative and experience something that they might not have orchestrated for themselves. Let’s face it, I know they love me, but their love for their grandchildren is a particularly extraordinary one. So I tend to ensure that my son Jude creates something musical for them, no matter how small. We also have been taking advantage of this time to turn my parents into formal teachers but asking them to prepare daily or weekly Italian language exercises for Jude. They get to feel useful, needed and successful (all of which they are!) while Jude gets the benefit of learning the world’s most beautiful language. Everything about this reciprocal process has been a gift to observe.
Mi sento molto responsabile del benessere dei miei genitori durante questo periodo e mi sento molto responsabile del loro benessere e mi sono fatta sentire ogni giorno con loro, di solito con un’attività da condividere con loro, o qualche altro modo per impegnarmi con loro in modo che abbiano l’opportunità di essere creativi e di sperimentare qualcosa che potrebbero non aver orchestrato da soli. Diciamocelo, so che mi vogliono bene, ma il loro amore per i loro nipoti è particolarmente straordinario. Quindi tendo a far sì che mio figlio Jude crei qualcosa di musicale per loro, non importa quanto piccolo sia. Abbiamo anche approfittato di questo tempo per trasformare i miei genitori in insegnanti formali, ma chiedendo loro di preparare esercizi quotidiani o settimanali di lingua italiana per Jude. Si sentono utili, necessari e di successo (e lo sono tutti!) mentre Jude ha il vantaggio di imparare la lingua più bella del mondo. Tutto in questo processo reciproco è stato un dono da osservare.

Giovanna

Noi abbiamo sempre lavorato, un po’ smart working e un po’ in azienda.Per fortuna non abbiamo risentito, come purtroppo altre persone, che sono stati fermi con il lavoro.La nostra è un’azienda multinazionale che produce beni di prima necessità ( detersivi) quindi abbiamo venduto tanto in questo periodo-Dal punto di vista personale, sia io che mio marito abbiamo continuato a dedicare del tempo in casa all’attività fisicaIo seguo i corsi on line della mia palestra,Ho fatte tante telefonate e videochiamate con le persone care che non potevo vedere

We have always worked, a bit ‘smart working and a bit’ in the company, fortunately we have not suffered, as unfortunately other people, who have been stuck with work. Ours is a multinational company that produces basic necessities (detergents) so we have sold a lot in this period- From a personal point of view, both my husband and I have continued to devote time at home to physical activityI follow the online courses of my gym, I have made many phone calls and video calls with loved ones that I could not see

Dopo aver preso coscienza della gravità del problema che stiamo vivendo e dopo un periodo di grande attenzione alle informazioni (troppe!) che i mass media ci davano, ho capito che continuare in quel modo avrebbe aggravato la situazione e allora ho deciso di vivere al meglio ciò che la vita mi stava offrendo. E così ho cominciato a trascorrere questo tempo con maggiore serenità e donando più occasioni ai miei rapporti con le persone che amo. E per farvi capire meglio voglio descrivervi una mia giornata di “isolamento”. Sveglia alle 8 e, dopo aver fatto colazione, subito in poltrona. -scambio di messaggi con amici più cari. -rassegna televisiva dei quotidiani nazionali. -video chiamate con figli e nipoti (4 più 7)
-giochi col PC e parole incrociate
-pranzo e così via nel pomeriggio fino alla sera.
Sento molto parlare di insofferenza, ma io devo confessare che sono riuscito a creare un ritmo che mi consente di occupare il mio tempo in un modo gratificante e pensare con maggiore serenità a questa pandemia che segnerà duramente la nostra vita, ma ci ha anche dato la possibilità di capire il valore di tante cose importanti, che stavamo dimenticando

After becoming aware of the seriousness of the problem we are experiencing and after a period of great attention to the information (too much!) that the media were giving us, I realized that continuing in that way would aggravate the situation and so I decided to live to the fullest what life was offering me. And so I began to spend this time with greater serenity and giving more opportunities to my relationships with the people I love. And to make you understand better I want to describe a day of “isolation” of mine. Wake up at 8 a.m. and, after breakfast, immediately in the armchair. -exchanging messages with close friends. -Television review of national newspapers. -I see calls with children and grandchildren (4 plus 7)… -PC games and crosswords -lunch and so on in the afternoon until the evening. I hear a lot of talk of impatience, but I must confess that I have managed to create a rhythm that allows me to occupy my time in a rewarding way and think with greater serenity about this pandemic that will mark our lives hard, but it has also given us the opportunity to understand the value of many important things, that we were forgetting

Adam


“Because of the mandatory quarantine period, I am unable to socialize with anyone other than my parents and sister. I check in with my grandparents with FaceTime. I play interactive video games with my friends on a daily basis. We are able to keep in touch as well as have fun playing the games. Tomorrow I will start more University online courses to get ahead in my studies for next year. It’s been challenging to stay in touch with everyone but we are doing our best!””A causa del periodo di quarantena obbligatorio, non posso socializzare con nessuno che non siano i miei genitori e la sorella. Faccio il check-in con i miei nonni con FaceTime. Ogni giorno gioco ai videogiochi interattivi con i miei amici. Siamo in grado di rimanere in contatto e di divertirci giocando. Domani inizierò altri corsi universitari online per fare carriera nei miei studi per il prossimo anno. È stato difficile rimanere in contatto con tutti, ma stiamo facendo del nostro meglio”.

Tony

We are doing a lot of FaceTiming and texting every day! We will send funny tweets or posts we see on Instagram to each other, and I also play virtual games with some family members! 😁

tony

Mentre stiamo entrando nella “fase 2” qui a Ginevra con i bimbi che tornano a scuola, é un buon momento per riflettere sulla prima fase che abbiamo passato. Negli ultimi due mesi, le routine sono state abbastanza simili quasi tutti i giorni: 

  • sveglia alle 7 del mattino e si prepara la colazione con Marcel, aspettando che le ragazze si alzano
  • le ragazze devono finire entro le 8 per unirsi alle loro classi online, ognuna nella sua rispettiva stanza. 
  • Dopo un po di sport, il più delle volte un giro su Zwift
  • tra le 10 e le 17 generalmente un mix di aiutare Louise con i suoi compiti, tenere Marcel impegnato, fare videochiamate con l’ufficio e condividere il lavoro con Olivia per fare shopping, cucinare, caricare e scaricare la lavastoviglie! 
  • Dopo di solito portiamo i bimbi fuori al parco se il tempo è bello, vogliamo farli correre un po ‘all’aria aperta! Siamo stati fortunati qui a Ginevra che non ci sono state restrizioni per uscire, anche se i giochi tipo scivoli ed altalene erano chiusi. Quindi tante passeggiate in bici per tutti! 
  • La serata passa rapidamente con il bagnetto, la preparazione della cena, le storie di buonanotte per Marcel. Generalmente puntiamo sempre a finire entro le 20:30, ma alla fine sembra che sono sempre le 21:30 quando finalmente simao “liberi”! Anche se stanchi ci vediamo una puntata su Netflix prima di risporasrci per la prossima giornata!

Gabriele

Gaya

Sabrina

Ciao a tutti gli amici de Il Mondo di Cate!

In questi giorni di lockdown e quarantena siamo rimasti in contatto grazie alla tecnologia che fortunatamente ci ha permesso di non perdere i contatti con gli amici e i parenti lontani. Anzi così abbiamo avuto anche la scusa di ritrovare magari persone che non sentivamo da un po’…a me è capitato con una mia amica delle medie ed una dell’università, e mi ha fatto molto piacere! Ci siamo promesse di trovare almeno un’occasione per rivederci appena possibile, e chissà che alla fine non si possa cavarne qualcosa di buono da questo momento così duro e difficile…

Dal canto mio ho trascorso il tempo guardando molte serie televisive e recuperando film che non avevo avuto modo di vedere, portando a spasso il mio cane Bright e tentando (con scarsissimi risultati) di fare qualche esercizio con i video di YouTube…

Finalmente sembra che la situazione si stia un po’ assestando, e non vedo l’ora di reincontrare tutti e di andarmi a fare un bel bagnetto nella piscina di una delle mia amiche più speciali!!

Hello, all friends of Cate’s World!

In these days of lockdown and quarantine we stayed in touch thanks to technology that fortunately allowed us not to lose contact with distant friends and relatives. In fact, we also had the excuse to find people we hadn’t heard from for a while … I happened to a friend of mine from middle school and university, and I was very pleased! We promised to find at least one chance to see each other again as soon as possible, and who knows that in the end we can’t get something good out of this hard and difficult moment…

For my part I spent the time watching many TV series and recovering movies I hadn’t had the chance to see, walking my dog Bright and trying (with very little results) to do some exercises with YouTube videos…
Finally it seems that the situation is settling down a bit, and I can’t wait to meet everyone again and go for a swim in the pool of one of my most special friends!!!

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Hey Jude

Oggi voglio presentare agli amici del  MONDO un artista dai molti talenti che a soli 14 anni é già famoso in Canada e che, sono sicura, sarà presto una star internazionale.
Sto parlando di mio cugino JUDE ZAPPALA! 
Prima del Corona virus è già stato protagonista di molti musicals (vi faccio vedere qualche foto della sua interpretazione della “FEBBRE DEL SABATO SERA“.
In questi giorni di Coronavirus Jude ha composto un bel video, da grande professionista multiforme. Può sembrare una “normale interpretazione di una canzone, ma, da quello che ho capito, Jude ha prima registrato individualmente:
– il suono della batteria,
–  il suono del sassofono,
–  il suono della chitarra,
–  la sua voce 
– il video di sua mamma, Kathy, che balla
– il suo video
E poi ha mixato il tutto, con questo risultato!

Today I want to introduce to the friends of the WORLD an artist with many talents who at the age of 14 is already famous in Canada and who, I’m sure, will soon be an international star.
I’m talking about my cousin JUDE ZAPPALA!
Before the Coronavirus he had already been in many musicals (I will show you some photos of his interpretation of  ” SATURDAY NIGHTFEVER”.
In these days of Coronavirus Jude has composed a nice, very professional video where he  shows many of his talents:  It may sound like a “normal interpretation of a song, but from what I understand, Jude:
first recorded separately:
  – the sound of the drums,
– the sound of the saxophone,
– the sound of the guitar,
–  His voice
– the video of his dancing mother
– his video
And then he mixed everything, with this result!