Le cinque terre anzi sette..-articolo ospite a cura di Gaya-

Le Cinque Terre… Anzi, sette!!!
Lo sapevate che le cosiddette Cinque Terre sono in realtà sette? No?! Beh, nemmeno io!!! Il fatto è che per Pasqua avevamo previsto di andare in queste colorate località della Liguria, ma poiché Andrea ha la frenesia di dover fare quante più cose possibili durante le vacanze, in pochissimi giorni siamo anche stati a Mantova e Lucca, come saprete bene città assai lontane dalle Cinque Terre! Inoltre tutto questo sotto una costante pioggia battente che ha fatto persino esondare dei fiumi… Decisamente una vacanza poco riposante, ma devo ammettere che, non appena usciva un po’ di Sole, questi posti erano davvero belli…
The”Cinque Terre”The…Five lands..rather seven…!!
Did you know that the Five Lands,where infact seven?! No I didn’t either.
The fact was that for Easter we visited the “ cinque terre” located in the Liguria region,but Andrea has extended the trip to Mantova and Lucca cities (located in Tuscany)that are quite further from the cinque terre, and also in very few days.
Has you know with pouring rain, which also had flooded some rivers.
A not so relaxing holiday,but it was worth it’s when the sun came out, the location s where beautiful!!!

Articoli ospiti-a cura di Gaya-la riserva dell’argentario-

Per Natale siamo stati in un luogo bellissimo non troppo lontano da Roma: la riserva naturale dell’Argentario. Oltre a pittoresche località portuali come Porto Ercole, abbiamo soprattutto goduto della natura del luogo, un monte ricoperto dalla tipica vegetazione della macchia mediterranea, che scende fino a una spiaggia bianchissima e selvaggia. La cosa più incredibile è stata fare amicizia con una volpe! Questi animali infatti non hanno paura dell’uomo, ma anzi lo avvicinano perché sanno che spesso porta cibo! Non è sicuramente una cosa giusta farlo, perché snatura gli animali selvaggi che si disabituano a cacciare (e che possono diventare aggressivi per rubare il cibo, come a me è capitato la seconda volta che ci siamo andati, con un’altra volpe, assai meno simpatica!)… Però è stato magico vedere da vicino questo splendido animale, che io ho battezzato Bisou! Ho invece chiamato Cerbero quella che mi è saltata addosso ringhiando per rubare polpette!!! 😀

For Christmas we went in a very nice place near Rome,In Tuscany in the very nice and picturesque village of “the Argentario”.There are many nice port villages such as Porto Ercole but we mainly appreciated the beautiful nature and the landscape of the mountain,covered with green and vegetation of the Mediterranean scrub to the beautiful white sandy beaches and unspoilt can be found .
The interesting, uncommon thing that has happened, while I was there, is to get friendly and close with a Fox!These Animal’s infact aren’t afraid of humans,infact quite the opposite,they to the opposite has many give them food!!It isn’t recommended to doing so,has the character of th foxes may very,some can be nice some aggressive,like it has happened to me the second time we went, we found a not so nice fox.However it has been mahal to encounter this very special animal,one I named”bisous”the other “Cerbero” who came to me grwing and nearly got me for a peace of meatloaf!!

Articolo ospite-a cura di Gaya-Le città del Lazio

  • Le città del Lazio

Le città megalitiche del Lazio.
Una delle mie recenti fissazioni consiste nell’andare a caccia di “misteri archeologici”: uno molto a portata di mano è quello di alcune antiche cittadine del Lazio che conservano antichissime mura ciclopiche, secondo me appartenenti a civiltà più antiche di quella romana o neolitica, cui vengono attribuite di solito. Le pietre sono enormi, di grande peso come quelle di Stonehenge, e montate in un modo raffinato e complesso che non prevede spazi o imperfezioni tra un masso e l’altro. Impressionanti sono i portali, sotto i quali si avverte una strana e forte energia! Credo che in antichità questi siti avessero una funzione diversa da quella semplicemente difensiva, anche perché nell’età del Bronzo non era indispensabile circondarsi di mura spesse sei metri! 😀
Il prossimo mistero nella prossima puntata!!! 😀

The cities of Lazio

The megalithic cities of Lazio.
One of my recent fixations is to go hunting for “archaeological mysteries”: one very close at hand is that of some ancient towns of Lazio that preserve ancient cyclopean walls, according to me belonging to civilizations older than Roman or Neolithic, which are usually attributed. The stones are huge, of great weight like those of Stonehenge, and assembled in a refined and complex way that does not provide spaces or imperfections between one boulder and the other. The portals are impressive, under which there is a strange and strong energy! I believe that in ancient times these sites had a different function from that simply defensive, also because in the Bronze Age it was not necessary to surround yourself with walls six meters thick! 😀
The next mystery in the next episode !!! 😀

-Articoli Ospiti a cura di Gaya-I cuccioli di leopardo nati al parco bioparco di Roma

Anche se non è il massimo sapere di animali non liberi nel loro habitat, a volte la cattività consente la tutela e la conservazione di animali spesso preda di bracconaggio o a rischio di estinzione…
Essendo io abbonata al Bioparco di Roma per potermi esercitare nel disegno dal vero, sono diventata molto “amica” di alcuni animali che ormai hanno imparato a riconoscermi… In particolare i leopardi delle nevi, Silky e Baal! Da pochi mesi a questa meravigliosa coppia sono nati due splendidi cuccioli, un maschio e una femmina che ancora non hanno nome… La cosa bella è stata che, non ostante al momento del mio arrivo i piccoli stessero facendo colazione nel casotto chiuso in cui vanno quando vogliono un po’ di privacy, la mamma Silky, capendo che desideravo ammirarli (lo ammetto: gliel’ho proprio chiesto!), è andata dentro, ha preso le costate di capra che costituivano il loro pasto, e le ha portate proprio davanti a me (ovviamente eravamo separate dal vetro di protezione!), cosicché i cuccioli, per poter mangiare, sono dovuti uscire e venire proprio di fronte ai miei grati occhi! 😀 Silky era orgogliosa e fiera della mia ammirazione… 🙂 È stato un momento letteralmente magico…

Even if it is not the best knowledge of non-free animals in their habitat, sometimes the captivity allows the protection and conservation of animals often prey of poaching or threatened with extinction …
Being a subscriber to the Rome Biopark to be able to exercise in real life, I became very “friendly” of some animals that have now learned to recognize me … In particular the snow leopards, Silky and Baal! From a few months to this wonderful couple were born two beautiful puppies, a male and a female who still have no name … The nice thing was that, despite the arrival of the little ones were having breakfast in the closed shed where they go when they want a little privacy, mother Silky, understanding that I wanted to admire them (I admit it: I asked her!), she went inside, she took the goat ribs that made up their meal, and she brought them in front of me (of course we were separated by the protective glass!), so that the puppies, in order to eat, had to come out and come right in front of my grateful eyes! 😀 Silky was proud and proud of my admiration … 🙂 It was a literally magical moment …

Bomarzo Alternativa-Articolo ospite- a cura di Gaya


Nelle piramidi
In uscita


Santa Cecilia
Nella grotta

Benché la piccola ma deliziosa Bomarzo, in provincia di Viterbo, sia notissima (e meritatamente!) per il suo Parco dei Mostri, meraviglia del Rinascimento, abbiamo scoperto, durante delle escursioni al seguito di una guida archeologica ed ambientale, che i boschi intorno ad essa nascondono segreti ancora in parte sconosciuti… Ad esempio, tombe ed altari del quinto secolo dopo Cristo ma fatte in stile etrusco per l’isolamento in cui versavano le popolazioni locali; ma, soprattutto, una piramide a gradoni simile a quelle precolombiane, datata al 1500 avanti Cristo, sprofondata nel bosco e nemmeno indicata da alcun segnale!
Nei boschi, anche molte grotte scavate nel tufo simili ai “Sassi di Matera”, utilizzate come abitazioni nel corso dei secoli…
Luoghi ancora misteriosi ed incontaminati!

Although the small but delightful Bomarzo, in the province of Viterbo, is very well known (and deservedly so!) For its Park of Monsters, a marvel of the Renaissance, we discovered, during the excursions following an archaeological and environmental guide, that the woods around it hide secrets still partly unknown … For example, tombs and altars of the fifth century A.D. but made in Etruscan style for the isolation in which the local populations lived but, above all, a stepped pyramid similar to the pre-Columbian ones, dated to 1500 BC, sunk in the woods and not even indicated by any signs!!!

In the woods, also many caves dug in the tufa similar to the “Sassi di Matera”, used as dwellings over the centuries …

Places still mysterious and uncontaminated!

Articoli ospiti-Padova


Poiché Andrea una volta al mese tiene un corso per superare la paura volare all’aeroporto di Mestre, questa volta ho approfittato anch’io per andare insieme a lui un week-end nella vicina e bella Padova… Una città a misura d’uomo, pulita e giovane, con tante cose da vedere e… da gustare!
Abbiamo assaggiato i “bìgoi”, la pasta tradizionale, in uno street-food sotto i portici, poi potete vedermi in una foto davanti le colonne dello storico Caffè Pedrocchi, e ancora il vassoietto di mignon che abbiamo preso alla pasticceria Cavour…
In un’altra foto mi vedete in Piazzetta delle Erbe davanti lo splendido Palazzo della Ragione (che ospita il salone più grande del Mondo, tutto affrescato da artisti del tardo Medioevo) e dove la sera abbiamo preso il famoso Spritz, e in un’altra con Andrea al Prato della Valle, la piazza più grande del Mondo dopo la Piazza Rossa di Mosca, incredibile col suo fossato che la circonda, con ponti e palazzi sull’acqua proprio come quelli di Venezia!
Non è mancata una visita al giardino botanico, pieno di tulipani e magnolie in fiore, e naturalmente al santuario di s. Antonio: è stata un’esperienza molto toccante e spirituale, e posso dirvi che, nell’avvicinarsi alla tomba del Santo insieme ai pellegrini, si percepiva una forza magnetica particolare e che mi ha colpita molto…
Consiglio a tutti una visita in questa città piena d’arte e spiritualità e dove la gente è allegra e disponibile!
Andrea once a month has a course at the airport of Mestreof course of fear to fly,thins time I went with him,and took the advantage to go and visit the nearby beautiful city of Padova.A small elegant city human scale,with many things To di and visit-
We ate the local famous pasta “Bigoi”in one of the local stress food under- the arcade .we went also to the famous “caffe petrocchi “and a local pastry shop where we ate some mignons!we also visited the “piazzetta delle erbe”where is located the palazzo della ragione (a museum of beautiful frescoes of the medieval period,.An evening we had the famous spritz. In another photo with Andeea you can see “prato della valle”one of the l’arresto streets after Moscow.we also cvisired the botanical gardens and the sanctuary santAntonio,it has been a very interesting and touching experience .
I can definitely advice you to visit Padoa,a city full of art,spirituality and the people are very friendly !

Antica Monterano-articoli ospiti-

Una gita che vale la pena fare se ci si trova nei dintorni di Bracciano, è quella alle rovine dell’antica città di Monterano, borgo molto importante fino al 1600 (anche sede vescovile) e poi abbandonato completamente. In mezzo alla natura più selvaggia, ci si imbatte in una chiesa diroccata con dentro un grande albero di fico (ci hanno girato una famosa scena del Marchese del Grillo, con Alberto Sordi), con davanti una fontana addirittura del Bernini…! I resti della città sono grandiosi e fanno pensare ad un setting per un film di fiabe. Il tutto immerso nel verde poichè completamente abbandonato dalle soprintendenze, come spesso succede! Veramente suggestivo.
Another interesting,uknown italian city to discover,near Lake Bracciano Lazio,is the little hamlet of Monterano,it was a very important hamletin the 1600.It was also a episcopal headquarters.Of couurse now its ruined.Near there there is a figs tree with primitive nature and was a location for a film”il marchese del grillo”with Alberto Sordiand infront there is a very nice fountain of “Bernini”
the rest of the city its very green and looks like a fairy taile setting of course not presererved has usual!!

Visita a Capalbio- articoli ospiti-

A Capalbio siamo stati a visitare l’incredibile Giardino dei Tarocchi, una serie di sculture gigantesche realizzate dall’artista Niki de Saint-Phalle, nel corso di quasi vent’anni! Le statue sono ispirate a temi eterni, sia umani sia più metafisici, e l’opera è nel complesso persino commovente! L’artista si è ispirata al Parco Guell di Gaudì e quello di Bomarzo.

At new year,we Went to visit Capalbio.There we visited among other things,”il giardino dei tarocchi”.Here you can find lots of different scultures made by the artist Nichi saint phallle.The statues are isppired by a lot of different themes,and are allveey nice!You can find other parks like this,such as parcel Guell Gaudi and in Bomarzo

Tuscania -articoli ospiti-

Qualche settimana fa Andrea ed io siamo stati a Tuscania, un’antica cittadina della Tuscia che non conoscevamo ancora. Siamo rimasti sbalorditi dalla ricchezza artistica di questo luogo, il cui centro storico contiene, al suo interno, un parco naturale che ospita, fra l’altro, due meravigliose chiese romaniche: San Pietro e Santa Maria, che potete vedere nelle foto. La visita è stra-consigliata!
a Few weeks ago, and Andrea Iwent to to do some sightseeing in the village of Tuscania situated in the region of Viterbo .It is a very old town.the cenre contains Two beautiful chersus saint Peters and saint mary-there you can visit two beautiful churcis,San Peter’amust-do visit if you are in the area!