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Ritrovarsi a cena

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Vacanza Reggina 2022

Le amiche

Finalmente, dopo quattro anni di assenza, per via del covid e problemi miei di salute, siamo riusciti a tornare a Reggio Calabria, a casa di mia zia la carissima Nella-

È stata una settimana molto ricca intensa,abbiamo ritrovato vari amici che non vedevamo da tempo, visto mio zio Andrea e la moglie Gisa, fatto lunghe passeggiate sul lungomare sulla moto e sulla sedia, fatto shopping sul corso, preso il tradizionale aperitivo del cordon bleau, e andati al ristorante-

Un aneddoto carino è stato che siamo tornati al ristorante dopo come minimo 6 7 anni la padrona del ristorante ci ha riconosciuto!Ovviamente ci ha trattato bene!!

Si è stato un viaggio lungo di 700 ma ne è valsa la pena!!Alla prossima.

Come sempre la Zia Nella ha fatto di tutto e di più per accoglierci

Finally, after four years of absence, because of the covid and my health problems, we managed to return to Reggio Calabria, at my aunt’s Nella house. It was a very rich and intense week, we found several friends we had not seen for a long time, saw my uncle Andrea and his wife Gisa, took long walks along the promenade on the bike and chair, shopping on the course, took the traditional cordon bleau aperitif, and went to the restaurant.A nice anecdote was that we returned to the restaurant after at least 6 7 years the restaurant owner recognised us!She obviously treated us well!! It was a long journey of 700km but it was worth it! See you next time-As always, Aunt Nella did everything and more to welcome us

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Quartiere Pigneto (Roma)articolo ospite di gaya

PIGNETO.
Ieri mi trovavo al Pigneto e, seguendo lo spunto di un gruppo di tortore che mi hanno fatto pensare a Caterina, loro grande amica, ho pensato di scrivere qualcosa su questo quartiere, a me molto caro. È un quartiere abbastanza periferico e per certi aspetti degradato e abbandonato a se stesso, fra la via Casilina e la Prenestina, ma, come i nomi stessi di queste grandi arterie suggeriscono, anche pieno di storia e di umanità, passata e recente. Infatti oltre la decadente ferrovia si scorge un imponente acquedotto antico romano, e oltre la via della “Movida”, caratterizzata da piccoli locali dedicati al rito dell’aperitivo frequentati da giovani (e meno giovani!) “hipsters”, compaiono villini primo-noveventeschi davvero pittoreschi, viuzze riscattate dall’abbandono amministrativo grazie all’amore dei residenti che hanno colorato i muri con murales spesso a tema politico (e poetico). Non a caso questo quartiere è stato mostrato nella sua realtà popolare e struggente da Pierpaolo Pasolini, e in questi giorni è in corso una mostra fotografica lungo il quartiere dedicata alle pellicole qui girate dallo scomparso regista. Una particolarità è anche la metro C, da poco aperta, che ha finalmente collegato quartieri prima “off-limits” come questo al centro di Roma. Avendo come snodo s. Giovanni, essa ospita un museo sotterraneo dedicato a tutti i reperti trovati durante i lavori di scavo, con un bellissimo allestimento che indica, man mano che ci si inoltra in profondità sulla scala mobile, quali periodi ed eventi storici corrispondono ai rispettivi livelli di profondità della terra. Negozi che segnalo con piacere sono: la libreria “Spazio Nagual”, in via Vincenzo Coronelli, che affronta tematiche spirituali e relative alla ricerca interiore; l’alimentari bio “Panis Naturae”, particolarmente interessante per il suo panificio che rifornisce molti punti “Natura Sì” di Roma con i suoi prodotti sani e squisiti, in via Romanello da Forlì; il locale “Er Ciriòla”, in stile vintage, molto simpatico con una vastissima selezione di “ciriole” (tipico panino romano) farcite in ogni modo possibile!

PIGNETO. Yesterday I was in Pigneto and, following the cue of a group of turtledoves that made me think of Caterina, their great friend, I thought of writing something about this neighborhood, which is very dear to me. It is a rather peripheral neighborhood and in some ways degraded and abandoned to itself, between Via Casilina and Prenestina, but, as the names of these major arteries suggest, also full of history and humanity, past and recent. In fact, beyond the decadent railway you can see an imposing ancient Roman aqueduct, and beyond the street of the “Movida”, characterized by small places dedicated to the ritual of the aperitif frequented by young (and not so young!) “hipsters”, appear really picturesque early-nineteenth-century villas, narrow streets redeemed from administrative neglect thanks to the love of residents who have colored the walls with murals often with a political (and poetic) theme. It is no coincidence that this neighborhood was shown in its popular and poignant reality by Pierpaolo Pasolini, and these days is running a photo exhibition along the district dedicated to the films shot here by the late director. A peculiarity is also the Metro C, recently opened, which has finally connected neighborhoods before “off-limits” like this to the center of Rome. Having as its junction s. Giovanni, it houses an underground museum dedicated to all the artifacts found during the excavation work, with a beautiful display that indicates, as you go deeper on the escalator, which periods and historical events correspond to the respective levels of depth of the earth. Stores that I would like to point out with pleasure are: the bookstore “Spazio Nagual”, in via Vincenzo Coronelli, which deals with spiritual themes and inner research; the organic grocery “Panis Naturae”, particularly interesting for its bakery that supplies many “Natura Sì” points in Rome with its healthy and delicious products, in via Romanello da Forlì; the restaurant “Er Ciriòla”, in vintage style, very nice with a wide selection of “ciriole” (typical Roman sandwich) stuffed in every possible way!

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Articolo ospite di kathi(sorella di rosalba)La fauna selvatica di Bonita Spring

La fauna selvatica di Bonita Spring è molto differente di quella di North Bay, Ontario in Canada (dove abito io). Durante la mia prima visita in mattinata, ho visto un anhinga che nuotava in un laghetto, esponendo solamente il collo e la testa, sembrando un serpente che avanzava nell’acqua. Dopo saltò su un tronco d’albero mezzo sommerso e incominciò ad inghiottire un pesce luna attraverso il suo lungo e sottile collo. Nello stesso tempo ho ammirato con curiosità numerosi aironi di differenti dimensioni. In un altro laghetto ho visto numerosi alligatori e tartarughe. Durante un giro in bicicletta in paese con Rosalba alcune persone ci hanno indicato un gruppo di alligatori appena nati non più lunghi di 25 cm. Durante la nostra gita con una kayak sul fiume Imperial abbiamo visto un maestoso airone nero crestato e pure un gruppo di delfini scherzosi che ci hanno permesso di seguirli per la maggior parte del percorso. Quasi ogni giorno dalla spiaggia potevamo vedere delfini e una varietà di uccelli che svolazzavano nel vento. Debbo dire che quello che mi ha piacevolmente impressionato di più a riguardo della fauna di Bonita Spring era l’abbondanza di coniglietti bruni che si trovavano dappertutto, più abbondanti degli scoiattoli che abbiamo a North Bay. I coniglietti sono i miei preferiti. Una creatura che non mi ha fatto piacere incontrare e’ stato il grosso topo delle palme. Questo tipo di topi usa l’albero delle palme come abitazione e certe volte si vedono alcuni di questi animali morti alla base dell’albero.
La vista degli alberi delle palme e’ una novità per me, mentre i pini rossi e bianchi che crescono in mezzo alle palme, sono comuni dove abito io.
C’è tanto da vedere e da esplorare in Florida dove abita Rosalba senza bisogno di andare troppo lontano.

The wildlife at Rosalba’s place is very different from that of home in North Bay, ON.  On my first morning visiting, I watched an anhinga swim through the water with just its neck and head exposed so that it looked like a snake pulsing forward.  It settled on a log and began to force the sunfish it had captured down its long slender neck.  At this same pond I would watch with curiosity the herons – including Great Blue Herons – the ibis and the egrets.  At another pond, I saw alligators and turtles.  On a bike ride through the community, Rosalba and I were lucky  to have pointed out to us some newly-hatched baby alligators – not much bigger than about 25 cm I’d say.  As we paddled kayaks in the Imperial River, we saw a black-crowned night heron, and also several playful dolphins that allowed us to follow them for most of the journey. More dolphins appeared at our days at the beach, as well as teams of terns, rather funny-looking birds, but also committed as they firmly held their ground into the wind.  Now I’m a fairly simple woman with simple loves.  And so the wildlife that stood out to me the most were the bounty of little brown bunnies everywhere – more abundant than the squirrels at home.  Bunnies are by far my favourite.

The one creature I did not enjoy meeting were the palm rats.  We would find a few dead ones at the base of palm trees every now and again, and after some research, I discovered they frequently make palm trees their homes – gross! Other than that discovery, the palm trees were beautiful and foreign sights.  I was surprised to find white and red pines growing alongside them, which we of course have at home.  

So much to explore at Rosalba’s Florida home without venturing from her neighborhood. Amazing!

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Marzo tempo matto

For us, February and March have been fairly quiet, with the usual routine activities, i.e. swimming pool, sunbathing when possible, shopping centre, then various visits to get the car fixed, which I’ll show you later-Thursday the hairdresser came and I got my hair cut-The weather in February and March so far has been much colder than January, in fact we’ve often had a cold wind, even if it’s sunny-In fact, the turtledoves had started to nest, but since yesterday they’re no longer there, evidently they’ll be back later-what’s the weather like there?

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Articolo ospite di Gaya -lago di Nemi(Castelli Romani Rm)

NEMI.
Lunedì abbiamo fatto una passeggiata intorno al lago di Nemi, forse il più grazioso dei Castelli Romani. Un paesino a picco su un lago pieno di segreti, fra cui navi romane trovate sul suo fondo e un semi-intatto tempio alla dea Diana, non visitabile ufficialmente purtroppo, e incredibilmente facente parte della proprietà della fattoria “Il Nemus”. Altre volte siamo stati lì e gentilmente ce lo hanno fatto visitare, coi suoi pavimenti a mosaici, che affaccia direttamente sul lago. Inoltre abbiamo comprato presso di loro molti barattoli di marmellata di rose antiche, una specialità prodotta da questi due simpatici signori che coltivano queste varietà di profumatissime rose che non hanno mai subito modifiche: la rosa damascena e la centifolia. In questa fattoria hanno percorsi didattici per bambini, animali come asini e caprette e un “teatro di paglia”, attività in cui spiegano le antiche origini di questi luoghi, da sempre votati al culto della Dea. La cosa bizzarra è che tutti gli animali della fattoria, per un puro caso, gatti compresi, sono esclusivamente femmine! La Dea reclama ancora le sue esigenze e le sue multiformi ancelle :)Lo sciroppo di rise antiche del Nemus-le foto sono in momenti diversi perché siamo andati spesso

NEMI.On Monday we took a walk around Lake Nemi, perhaps the prettiest of the Castelli Romani. A small village overlooking a lake full of secrets, including Roman ships found at the bottom of it and a semi-underground temple to the goddess Diana, not officially visitable unfortunately, and incredibly part of the property of the farm “Il Nemus”. Other times we have been there and they kindly let us visit it, with its mosaic floors, overlooking the lake. We also bought from them many jars of old rose jam, a speciality produced by these two nice gentlemen who grow these varieties of fragrant roses that have never been altered: the Damask rose and the Centifolia. On this farm they have educational paths for children, animals such as donkeys and goats and a “straw theatre”, activities in which they explain the ancient origins of these places, which have always been devoted to the cult of the Goddess. The bizarre thing is that all the animals on the farm, by pure chance, including cats, are exclusively female! The Goddess still claims her needs and her multiform handmaidens :)The syrup of ancient laughter of Nemus-the photos are at different times because we went often

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Giorni della merla

The days of the blackbird, 29, 30, 31 January and 1 February, are known as ‘the days of the blackbird’. According to legend, blackbirds used to have white plumage. It happened that, during a particularly cold year, a blackbird and its chicks flew in search of food, without finding any. It took refuge in a tree, and then to find shelter from a great snowfall, under an eaves. But the storm was raging. So, in order to find a milder shelter, the little family hid in a chimney from which smoke and warmth came. When they re-emerged on the first of February, they found a good and a bad surprise. The good one was a warm sun that had finally come out to warm them up. The bad news was that their plumage had changed colour and become black from soot.-In this period we are having quite cold days-hopefully it means that we should fer Nice spring-what us the weather with you?

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Natale 2021

This year, after three years, in spite of the covid and the restrictions, we wanted to spend it in the mountains in Courmayeur with Tony and his family. It was a nice interlude, to come back on vacation and to travel… The only problem was Marcello’s broken leg, but he recovered quickly enough… To repeat (the vacation)!

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Ricetta ospite Mitzy&Bruno Verdure grigliate

Ricetta di Bruno.
Verdure al forno.
Ingredienti:
1 finocchio tagliato a listarelle,
2 carote tagliate a rondelle sottili,
2 cucchiai di pangrattato,
1 patata lessa tagliata sottile,
pezzettini di formaggio molle o 1 mozzarella,
un pochino di sale,
Olio q.b.
una spolverata di Parmigiano grattugiato.

Olio e pangrattato ,finocchi più sale,foglie di basilico pangrattato e olio,Carole e olio,patate lesse(cuociono prima)Pangrattato, parmigiano, sale…mezz’ora di forno a 200°, poi 10 minuti di grill (noi abbiamo un vecchio forno a gas…per tempo e temperatura non garantisco😰)

Bruno’s recipe.Baked vegetables.Ingredients: 1 fennel cut into strips, 2 carrots cut into thin rounds, 2 spoons of breadcrumbs, 1 boiled potato cut into thin slices, small pieces of soft cheese or 1 mozzarella, a little salt, oil to taste, a sprinkling of grated Parmesan.

Oil and breadcrumbs, fennel plus salt, basil leaves, breadcrumbs and oil, Carole and oil, boiled potatoes (they cook first), breadcrumbs, parmesan cheese, salt…half an hour in the oven at 200°, then 10 minutes of grill (we have an old gas oven…for time and temperature I don’t guarantee😰)

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Articolo ospite-Il viaggio delle amiche-a cura di Gaya

THE FRIENDS’ JOURNEY. This painting, which is very naive, was designed to keep Cate company during the night, in fact the moon, the boat and the shells have been painted with a fluorescent pigment! There are various symbolisms linked to the moon and the blue mantle, dolphins and shells, but an artist never says too much 🙂 But the main symbolism is that of life as a voyage, in which Cate is represented as a mermaid, given her special relationship with water and swimming, and we, armed with a simple boat, but with a meaningful name (the collage from which the boat is made is taken from an article on Pink Floyd’s album “Atom Heart Mother”, which I love very much), go along with her on this magical and sometimes mysterious voyage… Under a special protection and guidance 🐬🌛