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Si riapre!!!

Finally, for some time now, the Zappalà house has reopened its doors, and we have started to see people – Suzy has come, of whom I unfortunately do not have a photo, Elena, so we finally got to meet Alessandro Giulia with Sabina, and last weekend we were visited by Tony with Marcello – (obviously with due caution) who will be next?! Follow us and you will find out!

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Benvenuto Alessandro

Oggi diamo il benvenuto a Alessandro , figlio della mia amica Elena, nonostante questo anno complicato !(nato il 3ottobre) Non vediamo l’ora di conoscerti!!

and today we welcome Alessandro, son of my dear friend Elena-Even though in this strange year,she made a wonderful job! Can’t wait to meet you!!

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Tony e famiglia in vacanza

Anche quest’anno, nonostante la pandemia in corso,abbiamo avuto la settimana scorsa la visita di Tony e famiglia,(solo una settimana perché è stata accorciata,di solito stanno due settimane)-Sarebbero dovuti venire in aereo ma gli hanno cancellato il volo, quindi Hanno deciso di venire in macchina.

Tra visite mediche e altro, Abbiamo potuto comunque godere della loro compagnia, svolto le solite attività cavallo piscina e qualche uscìta.come ben potete osservare le ragazze sono cresciute e anche il bimbo sta crescendo.

Le ragazze inoltre venendo in Italia,in questo particolare periodo dell’anno,hanno potuto assistere a un pezzetto di storia,una sera con i genitori, sino andati in Centro e hanno potuto ammirare una Roma surreale fantasma, dove non C’era la gente che c’è di solito, per Via del Covid.Speriamo che la prossima volta tutto rientrerà nella norma..!!

Also this year, we have been lucky enough to have had the kids and Tony and Olivia,even though the pandemic is still on-They should have come by car but flight was cancelled so they decided to come by car.

In between medical visit and other stuff, we enjoyed the company of the family, and managed to squeeze in pool the horses and a few restaurant.The girls now have grown up and the boy is quite nice too!!

The girls coming in this period,have experienced a slice of history (with all the precautions masks etc) .One evening the parents took them to visit Rome,and they experienced a surreal Rome, with very little people-for the Covid.hopeFully next time everything will return to normal!!

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…ecco il nostro giardino botanico..

Vi Ricordate, che Franco & Carol vi ha lasciato in sospeso, con un mistero ?!be eccolo qua ‘ !!vi presentiamo i fiori del nostro giardino -quali riconoscete?! Quale vi piace di più ?

do you remember that Franco&Carol left you with suspence, the other day?! Here is revealed the secret!!! We are presenting you, our flowers in our garden!! Which ones do you recognise?!which do you like the best??










	
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Articolo ospite a cura di Rosalba-gita al giardino botanico

Dopo mesi ristretti con le nostre attivita’ a causa del COVID, abbiamo approfitatto del bel tempo per visitare i Giardini Botanici Reali situati nella citta di Hamilton, Ontario. Con piu di 250 acri di giardini coltivati e 27 km di sentieri questo posto e’ pieno di vedute pittoresche per tutta la stagione estiva. Io ed Olivia siamo state fortunate di visitare questo posto durante questo periodo dell’anno al centro della fioritura di peonie, allium, iris e rose.
Abbiamo fatto molte foto di questi prati di fiori che ci fa piacere condividere con voi.
Quale foto e la vostra preferita?

After months of being restricted with our outings due to COVID, we took advantage of the beautiful weather and visited the Royal Botanical Gardens located in Hamilton, Ontario.
With over 250 acres of cultivated gardens and 27km of trails, the RBG is full of picture-perfect views all season long.
Olivia and I were fortunate enough to be there at a time when the alliums, peonies, roses, and irises were in full bloom. We enjoyed taking photos of the various blooms and now we would like to share them with all of you. Which is your favourite?

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concerto di Jude

come ben sappiamo, anche il CANADA sta vivendo in questo periodo con il coronavirus-

Nonostante ciò,Jude ha potuto ugualmente esibirsi, in un concerto, all ‘aperto davanti a un pub nel giardino ed è stato un’ ottima occasione per socializzare,pur restando distanziati-Il pubblico ha potuto godersi lo spettacolo dalle proprie macchine e mangiando uno spuntino in macchina-Sono accorsi numerosi ed è stato un vero successo!

Jude last Friday has joined in his first ,drive in diner party,-As you know also in Canada there is the coronavirus, but with al the precautions, it was held a very nice social event ,that brought the community – well done

Jude Zappala to perform his first drive-in and dinner show

NORTH BAY – Un promemoria sui posti auto presso la Station Tap House e la Steak Co. Sono limitati. Jude Zappala si esibirà per la prima cena al drive-in del ristorante e per uno spettacolo il 5 giugno a Ven. “Penso che sia un’idea originale”, ha detto. “È sicuramente un buon modo per fare affari per loro e per far prosperare la comunità artistica e di intrattenimento”. Zappala sarà nel patio, che è circondato dal parcheggio. Il ristorante vuole che la gente salga in macchina e c’è un menù fisso. La gente può ordinare il cibo e ascoltare uno spettacolo.

Chi non ha mai sentito Zappala prima d’ora dovrebbe aspettarsi uno spettacolo acustico venerdì. Suona molta musica degli anni ’60 e ’70, e Neil Young, The Beatles e Tragically Hip. Zappala chiama il suo primo grande evento da concerto il Tragically Hip: il penultimo concerto della band ad Ottawa durante il loro tour finale nel 2016. Zappala ha 14 anni ed è al nono anno della scuola secondaria cattolica St. Joesph-Scollard Hall. Ha ricevuto la sua prima chitarra per il suo ottavo compleanno. Ha preso lezioni alla Music City, che da allora ha chiuso. La prima volta che Zappala si è esibito davanti a un pubblico, si è esibito in “Day Tripper” dei Beatles. E sì, se vi siete chiesti fin qui il nome Jude, è per via di quell’altra canzone dei Beatles, ‘Hey Jude’. “Ho avuto molti grandi insegnanti di musica nel corso degli anni”, ha detto Zappala. “Ma mia madre (Katherine) mi ha fatto appassionare alla musica in primo luogo. Mi ha introdotto ai Beatles quando ero molto giovane”. Lo spettacolo alla Station Tap House è solo Zappala, anche se dice di suonare anche in una band. “Non mi sento più molto nervoso. Faccio anche teatro musicale nel mio tempo libero”, ha detto. A gennaio ha partecipato a una produzione di Saturday Night Fever. “Questo mi aiuta a superare la paura del palcoscenico e cose del genere. Non lo sento più”. La Stazione ha in programma altri intrattenitori nel patio nei prossimi venerdì. Ma per ora, Zappala fa tendenza questa settimana. Il suo set musicale andrà dalle 16.30 alle 19.00.

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Ricetta ospite-a cura di Rosalba-chocolate cookies

Mescolare la farina insieme allo zucchero e al lievito.
Aggiungere un uovo e il burro intiepidito ed un pizzico di sale ed iniziare a lavorare il composto.Il composto diventerà sbricioloso, ma continuando a lavorarlo inizierà a prendere la consistenza di una frolla.Tritare grossolanamente il cioccolato e le mandorle e aggiungerle al compostoLavorare l’impasto dei cookies velocemente cercando di distribuire il cioccolato uniformemente.Con il composto creare tante palline che andrete a mettere ,distanziate le une dalle altre, su una placca da forno rivestita di carta forno.Fate riposare i cookies in frigo per mezzora prima di infornarli a 180°.Cuocere i cookies per 10 minuti circa (non lasciateli di più nel forno.. se vi sembrano mordidi, è normale, raffreddandosi prenderanno consistenza).Lasciate raffreddare  i Chocalate chips cookies 15 minuti prima di toglierli dalla placca da forno e servirli

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Hey Jude

Oggi voglio presentare agli amici del  MONDO un artista dai molti talenti che a soli 14 anni é già famoso in Canada e che, sono sicura, sarà presto una star internazionale.
Sto parlando di mio cugino JUDE ZAPPALA! 
Prima del Corona virus è già stato protagonista di molti musicals (vi faccio vedere qualche foto della sua interpretazione della “FEBBRE DEL SABATO SERA“.
In questi giorni di Coronavirus Jude ha composto un bel video, da grande professionista multiforme. Può sembrare una “normale interpretazione di una canzone, ma, da quello che ho capito, Jude ha prima registrato individualmente:
– il suono della batteria,
–  il suono del sassofono,
–  il suono della chitarra,
–  la sua voce 
– il video di sua mamma, Kathy, che balla
– il suo video
E poi ha mixato il tutto, con questo risultato!

Today I want to introduce to the friends of the WORLD an artist with many talents who at the age of 14 is already famous in Canada and who, I’m sure, will soon be an international star.
I’m talking about my cousin JUDE ZAPPALA!
Before the Coronavirus he had already been in many musicals (I will show you some photos of his interpretation of  ” SATURDAY NIGHTFEVER”.
In these days of Coronavirus Jude has composed a nice, very professional video where he  shows many of his talents:  It may sound like a “normal interpretation of a song, but from what I understand, Jude:
first recorded separately:
  – the sound of the drums,
– the sound of the saxophone,
– the sound of the guitar,
–  His voice
– the video of his dancing mother
– his video
And then he mixed everything, with this result!

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Buona Pasqua

Nonostante questa, non sia certamente una Pasqua normale , Il mondo di Cate vi vuole stare comunque vicini e augurarvi a voi e alle vostre famiglie una buona Pasqua.Quali sono le vostre tradizioni?!il tempo com’è da voi?!

Nonostante la quarantena,per fortuna la tecnologia ci fa sentire più vicini, e a sentire meno la distanza!voi come passate la quarantena?!

Even though, this isn’t a normal Easter 🐣 il Mondo di Cate want to wish you and your families a very happy Easter.what are your traditions?!what is the weather with you??

Fortunately technology help us to stay connected and to feel less lonely.How do you pass the time?!

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Articoli ospiti -Amatrice -a cura di Gaya

Prima del terremoto del 2016 andavamo spesso ad Amatrice, per la bellissima vista sulle montagne innevate intorno e per il buon cibo… Dopo il terremoto non abbiamo più osato andare, ma domenica abbiamo voluto provare. Prima siamo passati per L’Aquila, il cui centro storico è in ricostruzione e pieno zeppo di gru, coi cittadini volenterosi che stanno facendo resuscitare la città piano piano. Ad Amatrice siamo andati prima a mangiare nella “zona del gusto”, dove hanno ricostruito tutti i ristoranti andati distrutti, nonché la scuola, l’ospedale, e molti container che sono le case dei superstiti… Devo dire, forse ci è voluto troppo tempo e forse hanno contribuito più i cittadini che non lo Stato, ma tutto è stato reso molto decoroso, bello e con ottimi materiali, ci è parso… Abbiamo mangiato in un buon ristorante, il Castagneto, dove Andrea ha preso la famigerata Amatriciana, mentre io, che sono vegetariana, una “cacio e pepe”. L’anziano proprietario era molto gentile e contento di poter continuare ad accogliere i clienti. Ma passando per quella che era la vera città… È stato un vero colpo. Infatti non rimane più semplicemente niente, solo cumuli di macerie, polvere e calcinacci in alte dune. Uno spettacolo infinitamente triste. Siamo anche andati a Illica, frazione di Amatrice dove dei miei parenti, scampati per un pelo al terremoto (si sono calati dalle finestre con le lenzuola annodate quando i bambini hanno sentito il trambusto e capito cosa stava succedendo, riuscendo a salvarsi dal crollo avvenuto pochi istanti dopo), avevano casa, per cui ero solita passarci molte Festività da bambina… È rimasta solo una spianata con una croce di ferro e le foto delle vittime. Questo è un articolo un po’ triste in questo blog, ma credo valga la pena, per chi può, visitare tutti questi luoghi per poter farli rinascere grazie al turismo, andando semplicemente nei ristoranti o nelle aziende agricole ad acquistare gli ottimi prodotti locali, di modo da far ripartire l’economia di questa zona dove i superstiti hanno perso non solo la casa e molte persone care, ma anche le attività lavorative… Ho fatto solo foto alle situazioni ricostruite, perché il resto era veramente troppo triste e mi è sembrato poco decente fotografarlo…

Before the2016 Earthquake of Amatrice we used to go quote often. Infact it has a breathtaking view of the snowy mountains nearby and the good food-On Sunday we had finally the courage to go again-First we went to visit Aquila, where the old town is being rebuilt and hundreds of towers cranes in action with many of their residents willing to help. And the city is slowly getting rubuilt.

At Amatrice we first went to eat in aa very nice restaurant, and Andrea ate the inflamous “Amatriciana” me on the other hand being vegetarian, ate the” cacio e Pepe”The old restaurant owner was very friendly and happy to continue to serve at tourists.But passing through the real city..it was very sad there isn’t left anything only heap of rubble ,dust andrubble in high dunes.

We also went to a little village “ Illica”part of the municipality of Amatrice, where I have some relatives,that where lucky enough to get there out alive,they where brave enough and had enough guts to