In giro per L’Isola d’Elba-articoli ospite-


Durante la nostra visita Italiana, con Olivia e Marcel abbiamo approfittato per fare una scappata all’isola d’Elba. Il tutto mentre Luisa e Valentina approfittavano dei Nonni e della Zia a Roma!

Senza indugi, siamo rimasti incantati: mare pulito, bel tempo, spiagge magnifiche e villaggi con molta personalità.

La costa è piena di piccole calette, alcune accessibili solo in barca oppure scendendo sentieri ripidi. In genere la ricompensa ne vale la pena una volta arrivati alle spiagge. Siamo anche stati fortunati a trovare dei ristoranti molto buoni dove si poteva mangiare o bere un aperitivo accanto al mare.

Dei paesi, ci sono rimasti particolarmente impressi Porto Azzurro, con le sue piazze accanto al porto, Porto Ferraio con l’arrivo dei traghetti ma anche con tutta la zona del centro storico e l’antica villa di Napoleone, che scelse di passare il suo esilio in quest’isola vicina alla sua Corsica. Montoliveri è abbastanza diversa essendo collocata in cima a una collina, con viste del mare su tre versanti e la sua serie di negozi e locali mondani.

Insomma, una bellissima parentesi da ripetere!

During our Italian stay,Olivia  Marcel and I spent a few days at Isola d’Elba, while Valentina and Louise were enjoying the company of the grandparents and zia Cate-

Without delay, we where stunned by the clean sea, very nice beaches and towns.

The coast is full of very narrow coves, some accessible only by boat or through very narrow paths- In general it was worth the fatigue,by the beautiful scenery and beaches. We were also lucky to find,very nice restaurants,were could eat or have an aperitivo by the sea.

The villages we most likely were:
Porto azzurro ,with his squares by the port,porto ferraio ,with the arrival of the ferries,but also the old town with the Napoleon villa where he chose to be his exile.This island is also near to Corsica.

Another nice town is montolivieri quite different from the others,as it’s on a hill and has a panoramic three fronts view,with various shops and trendy bars and clubs.

In conlusion,a very nice break,to be repeated!!

Tony e famiglia…in vacanza


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This summer has been a slightly unusual one for this Zappala family. The big occupation has been the move back from Ireland to Switzerland. This has taken quite a bit of planning and work but has gone well overall. I guess we are getting used to moving as a family. Hopefully now we will stay put in Geneva for a few years at least… that is certainly the plan !

Caterina has well documented our two trips to Rome in this blog already. The « missing pieces » have been a few days in Orvieto and a camping trip in Avignon.

While in Rome, we left Valentine for a few days to enjoy exclusive ownership of Nonno and explored Umbria. We stayed in a hotel just outside Orvieto and used this as a base for exploring some of the nearby towns such at Orvieto and Todi. These are all beautiful medieval towns, generally perched on top of hills. We naturally sampled the local wines and restaurants, while dipping in the pool whenever we could as a respite from the 35+ degree heat. We also discovered another nice way of finding cooler temperatures, which was exploring the underground parts of these cities. Being on hilltops there has been huge excavation going back all the way to etruscan times. This was for a number of purposes, from general storage space for the rich families above to water wells, olive oil mills, and even aviaries for doves, which were a convenient source of meat back in the day. Anyway, we had the opportunity to explore 2 (out of over 1200 !!) of such underground structures in Orvieto alone. The constant 14 degree temperature year round was definitely an attraction.

On the way back, we made a stop in Viterbo. It is close to Rome yet we had not stopped there before. Again we found the old part of the city to be wonderful, especially the square around the « Palazzo dei Papi ».

Once back in Geneva, we promised Valentine to experience a camping trip. We packed up tent and sleeping bags and headed south, to Avignon. It is by complete conicidence that here too there was a magnificent « Palais des Papes ». These guys definitely got around… Anyway, pleased to report it was a great experience. The nice weather helped but the girls especially enjoyed sleeping in the tent and, in Valentine’s words, « being close to nature ». The parents had mixed feelings about sleeping on the ground but overall a great experience which we will surely be repeating !


Questa estate è stata un po’ insolita per questa famiglia Zappalà. La cosa principale è stato il trasloco dall’Irlanda alla Svizzera. Ci ha preso un po’ di pianificazione e di lavoro, ma è andata bene in generale. Credo che ci stiamo abituando a muoverci. Speriamo che ora staremo a Ginevra per un paio di anni almeno … questa è certamente l’idea!

Caterina ha già ben documentato i nostri due viaggi a Roma in questo blog. I «pezzi mancanti» sono stati un paio di giorni a Orvieto e un viaggio in campeggio ad Avignone.

Durante la seconda visita a Roma, abbiamo lasciato Valentina per un paio di giorni per godersi proprietà esclusiva di Nonno e abbiamo esplorato l’Umbria. Da un hotel appena fuori Orvieto siamo andati a visitare alcune delle città vicine, Orvieto stessa e Todi. Queste sono tutte belle città medievali, generalmente arroccate sulla cima delle colline. Abbiamo naturalmente provato i vini locali e ristoranti, tornando spesso in piscina ogni per avere una tregua dal caldo di 35+ gradi. Abbiamo anche scoperto anche un altro bel modo per trovare temperature più fresche, che è stato esplorare le parti sotterranee di queste città. Essendo su colline ci sono stati tantissimi scai risalenti fino all’epoca etrusca. Questi scavi servivano a molti usi diversi, dalle cantine per le dimore delle famiglie benestanti ma anche per pozzi d’acqua, frantoi, e anche colombiere, che erano una comoda fonte di carne all’epoca. Comunque, abbiamo avuto la possibilità di esplorare 2 (di oltre 1200 !!) di tali strutture interrate nella sola Orvieto. La temperatura costante di 14 gradi era decisamente piacevole.

Sulla via del ritorno, abbiamo fatto una sosta a Viterbo. E’ vicina a Roma, ma ancora non ci eravamo mai fermati lì prima. Anche in questo caso abbiamo trovato la parte vecchia della città molto bella, soprattutto la piazza intorno al «Palazzo dei Papi».

Una volta tornati a Ginevra, abbiamo promesso a Valentina di sperimentare il campeggio. Abbiamo preparato tende e sacchi a pelo e ci siamo diretti verso sud, ad Avignone. E’ una conicidenza, ma anche qui c’è un magnifico «Palazzo dei Papi». Questi tipi sicuramente giravano parecchio … Comunque, lieti di comunicare che è stata una bella esperienza. Il bel tempo ha aiutato, ma le ragazze soprattutto si sono divertite molto a dormire in tenda e, nelle parole di Valentina, « ad essere vicine alla natura». I genitori avevano sentimenti contrastanti sul fatto di dormire per terra, ma nel complesso una esperienza che e piaciuta a tutti e sarà sicuramente da ripetere!

viaggio a Reggio Calabria – articoli ospiti-


 

 

A febbraio, Luisa compirà tre anni. Il tempo scorre  in fretta, e con tutto il girovagare per il mondo che le abbiamo fatto subire, non aveva ancora avuto la possibilità di visitare Reggio Calabria. Per fortuna siamo riusciti a rimediare con una bella settimana da Zia Nella a fine ottobre.

 

Il tempo e stato molto piacevole e ci ha permesso di approfittare delle passeggiate sul Corso è sulla via Marina. Scilla ci ha accolto con la sua splendida spiaggia  e un bel pranzetto da Glauco. Abbiamo scoperto zone di Reggio che conoscevamo meno, come  il quartiere intorno al castello. E le bimbe hanno anche incontrato la zia Lilla, splendida nei sui 105 anni.

 

Luisa ha preso subito in simpatia zia Nella, e naturalmente non poteva essere altrimenti! La zia ha giocato, cantato, e cucinato pietanze deliziose e Luisa si è subito sentita amata, coccolata e a casa sua! Credo proprio che ritorneremo presto…

 

In February, Luisa will be three years old. Time passes quickly, and with all the moving around the world that we made her suffer, had not yet had the opportunity to visit Reggio Calabria. Luckily we were able to remedy this important failinh with a nice week with Zia Nella in late October.

 

The weather was very nice and allowed us to take advantage of the walks on the Corso  and on the via Marina. Scilla welcomed us with its beautiful beach and a nice lunch at Glauco’s. We found areas of Reggio we knew not, such as the neighborhood around the castle. And the girls have also met Aunt Lilla, splendid in her 105 years.

 

Luisa immediately took a liking to zia Nella, and of course it could not have been otherwise! Zia played, sang, and cooked delicious food and Luisa was immediately felt loved, cuddled and at home! I guess we will return soon …

 

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In giro per l’Italia -articoli ospiti


 

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This summer, we had to figure out something different to do as we got kicked out of my parents’ house for a few days while Valentine was getting spoilt rotten by zia Cate, Nonna and Nonno. So we took advantage of the opportunity and explored a few spots in Italy that we had not been to yet.

Our first stop was in Monteprandone, in the Marche region near Ascoli Piceno. We were not far from the Adriatic coast and the seaside town of San Benedetto del Tronto, but the village felt much closer to the villages in the hills of Umbria and Tuscany , but without the tourists. We had been planning to spend some time by the seaside in the morning but the weather wasn’t great, and the hotel suggested that Ascoli was much nicer as a place to see than San Benedetto. We followed the advice and were not disappointed. The city was indeed beautiful with a lot of marble (travertino) buildings and roads. It was also pretty spotlessly clean, and again off the tourist path. We couldn’t resist trying some Olive Ascolane of course.

We set off for a couple of hours drive south, to Puglia. This time we did have some time by the sea in the Gargano area. Really liked it here too: clean and warm water and some memorable meals by the beach. The towns of Manfredonia, Mattinata and Monte Sant’Angelo were all very interesting too.

Final stop on the way back towards Rome was in Benevento. Again pleasantly surprised by the main pedestrian Corso, surrounded by beautiful buildings where we had lunch. We then stayed in a beautiful secluded hotel near Telese Terme. Louise and Olivia were brave enough to enjoy the pool, while I mainly ate and took in the beautiful views, before driving back to see Valentine. We certainly missed her – I like to think she missed us too but in reality think she was too busy with all the activities!

Quest’estate abbiamo dovuto trovare qualcosa di diverso da fare, visto che siamo stati “cacciati” da casa per qualche giorno mentre Valentina si faceva coccolare da zia Cate e dai Nonni. Quindi, ne abbiamo approfittato per visitare degli angoli dell’Italia che ancora non conoscevamo.

Per cominciare, abbiamo attraversato gli Appennini e siamo giunti a Monteprandone nelle Marche. Anche se a soli 5km dale spiagge di San Benedetto del Tronto, il paesino ci ricordava i paesaggi delle colline umbre o toscane. Il turismo di massa non sembra essere anora arrivato da queste parti, ma cio nonostante il paese era pulitissimo e molto ben mantenuto. L’indomani pensavamo di andare a visitare la famosa costa adriatica ma da una parte il tempo nuvoloso e dall’altra i consigli dell’hotel ci hanno spinto giustamente verso Ascoli Piceno. Un’altra bella scoperta, con il centro storico e le piazze bianche in travertino. E naturalmente abbiamo dovuto assaggiare un bel cartoccio di olive ascolane.

Da li siamo partiti verso sud fino in Puglia. Qui abbiamo approfittato del bel mare al Gargano, con acqua e spiaggia pulita e bel tempo. Le citta di Manfredonia, Monte Sant’Angelo e Mattinanta si hanno anche sorpreso positivamente.

Ultima fermata prima di tornare a Roma in Campania, a Benevento. Ancora una bella sorpresa il Corso con grandi palazzi e locali simpatico dove abbiamo pranzato. L’albergo a Telese Terme era un po nascosto ma bellissimo. Luisa e Olivia hanno approfittato della piscine circondata dagli ulivi, mentro io mi sono limitato ad ammirare gli stupendi paesaggi del Sannio e l’ottima cucina regionale. E poi di corsa a Roma per riabbracciare la nostra Valentina!

Boston Marathon


Last week I had the privilege of running my first marathon, and to do so in Boston which is one of the best known ones and supported ones in the world. It may sounds a little masochistic, but I loved it. The days leading up to the race were already very atmospheric. The whole city seemed involved in one way or another. Runners everywhere.

Lunedì scorso ho avuto la possibilita di correre la mia prima maratona, e per di più a Boston, una delle maratone piu celebri e seguite nel mondo. Saro un po masochista, ma mi sono divertito un sacco! L’atmosfera a Boston già nei giorni che precedevano la gara era molto particolare. Tutta la città si stava preparando. Sembrava che tutti si stavano allenando! 

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My preparation in the months before the run was pretty straightforward and completely unscientific – I basically just ran. Longer runs if I was feeling good, and shorter ones if I was tired or didn’t have time. It worked well enough for most of the race, where I felt great. The crowds, the support, the adrenalin… I just went for it and soaked it all in. This was until somewhere close to km 30 / mile 20…

I miei allenamenti negli ultimi mesi sono stati abbastanza semplici e assolutamente non scientifici: mi sono messo a correre! Di piu nei giorni quando mi sentivo in forma, meno quando ero stanco o non avevo tempo. Per la maggior parte del percorso e andato tutto bene e mi sentivo alla grande. La gente, il tifo, l’adrenalina… correvo e assorbivo tutto d’un fiato. Fino al kilometro 30…

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I guess this was the point where some specific training would have helped. The famous “wall” you hit. Maybe where going slower at the beginning would have been a good idea. Anyway, took a number of walking breaks, ate and drank a little, and carried on to the end. The last few km got easier again as the end was in sight and the support reached an ever higher level. And then that was that! Done, finished. Something which had been the focus of the last few months was over, but leaving behind great memories! And for any of you seeking inspiration – the oldest runner who completed the course this year was 83. So – tempted to run next year? 🙂

Mi sa che a questo punto una preparazione specifica sarebbe stata utile. Dev’essere questo il famoso “muro” di cui si parla. Forse se avessi corso un po più piano all’inizio sarebbe andata meglio. Comunque facendo qualche piccola pausa, mangiando e bevendo un po, sono riuscito a continuare fina alla fine. Gli ultimi chilometri sono diventati di nuovo più facili con l’arrivo in vista e un tifo ancora piu assordante. E poi – finito! Qualcosa che era stato un obbiettivo astratto negli ultimi mesi si era non solo concretizzato, ma era finito – lasciando dei bellissimi ricordi. E per quelli che cercano ispirazione, il corridore piu anziano che ha finito il percorso quest’anno aveva 83 anni. Allora – chi viene l’anno prossimo? 🙂

in giro per l’Irlanda-articoli ospiti-


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Questa estate abbiamo approfittato della migliore estate degli ultimi cinque anni per fare un bel giro dell’Irlanda. Ecco qualcuno dei posti piu suggestivi dove siamo passati…
Kilkenny Bella citta a circa un ora e mezzo da Dublino. Il castello e particolarmente maestoso.This summer,since the weather has been so nice,since the last 5years we did a bit of tourism in Ireland.Here are some very suggestive places to visit:
Kilkenny very nice city about an hour and a half from Dublin.his castle is the most elegant feature

Kinsale: Porto vicino a Cork sulla costa sud. Conosciuto come il luogo dove ci sono I migliori ristoranti di pesce!¨
Ring of Kerry: Questa penisola nell estrtemo ovest del paese e molto conoscuta. In effetti i paesaggi sono spettacolari. Noi eravamo a Portmagee, vicino alle Skellig, delle isole davvero particolari che vale la pena di conoscere.
Ballybunion: Pochi ci crederanno ma ci siamo anche fatti il bagno su un bella spiaggia atlantica…
Kinsale;a port near Cork on the south coast.known for its many fish restaurants!
Ring of Kerry:we were at Portmagee near Skellig very particular islands,that are interesting to see
Ballybunion:Not many will believe it but,we actually swam in a very nice atlantic seaside

Connemara: Ultima tappa a Connemara – una zona abbastanza impervia nella costa nord-occidentale. Questo bellissimo castello sul lago e l’attrazione piu visitata.
Connemar:last visit was at Connemar,a very impervious aereain the north coast.This very nice castle on the lake is the most popular attraction


Tony

Benvenuti a Dublino-articoli ospiti-


It is now two months since we moved from Geneva to Dublin, so probably time to share some initial thoughts with you all. Otherwise I’ll get into a lot of trouble from Caterina!

The location is on the north-westerly periphery of Europe and the climate reflects this Atlantic setting, with blustery winds causing constant changes between pleasant sunshine and cool cloud cover. The city itself is bustling, and attractive with its typical red-brick Georgian architecture livened up by the multi-coloured doors that adorn most buildings.

The Irish good nature and sense of humour is a great defense mechanism to help the population cope with the multiple invasions from Vikings, Normans and Brits, as well as with the cold & humid climate and famines that have plagued the country in prior centuries. You have to see the funny side of things I guess, and forget about all that with a pint of Guinness, music and chat-chat in one of the innumerable pubs that are dotted around the city.

Much like Italy, in recent years the country has switched from people leaving to seek their fortune abroad (often the US) to a land of immigration, particularly from Eastern Europe. This was driven by a big boom in the construction industry that was experienced in the decade of the “Celtic Tiger” which was a period of boom and prosperity which came crashing down in around 2007. More recently, this immigration has been replaced by a more skilled workforce coming to join the myriad multinationals, which have located their European HQs here, attracted by the favourable taxation rates.

All in all it makes for a great mix – the locals are very welcoming and the foreigners have been rapidly taking to the local traditions and way of life. The friendliness is contagious, and is noticeable at all ages right from Valentine’s school-friends who have also made her feel very welcome.

So early days but so far so good!

Sono gia’ due mesi da quando ci siamo trasferti a Dublino, quindi e’ l’ora di condividere con voi qualche prima impressione. Senno Caterina si arrabbia e saranno guai!

Siamo nella periferia nord-ovest dell’Europa, e il clima e tipicamente oceanico con forti venti. Il risultato e’ un nascondino costante tra il sole e le nuvole. La citta e’ piena di vita e carina, con casette di mattoni rossi tipiche di questa parte del mondo, adornate di porte dipinte di tutti i colori.

Le passate invasioni e le famine, aggiunte a questo clima lunatico, hanno portato gli Irlandesi a sviluppare un ottimo senso dell’umorismo e una capacita a vedere il lato positive delle cose, spesso in un piccolo pub con un bel fuoco nel camino, una birrona in mano e amici che suonano musiche tipiche.

Come in Italia, c’e stato una inversione negli ultime anni da un paese di emigranti a un paese con molti immigrati, in particolare dall’europa dell’est. Gli anni della “tigre celtica” (un decennio di rapido sviluppo commerciale ed economico che si e’ arrestato bruscamente nel 2007) ha attratto molte persone a cercare fortuna nel settore dell’edilizia. Piu recentemente la crisi immobiliare e il continuo afflusso di grandi gruppi internazionali che hanno scelto l’Irlanda come base Europea hanno cominciato ad attirare un nuovo profile di immigrazione verso il mondo high tech.

Il risultato e un ottimo mix tra “vecchi” irlandesi che accettano di buon grado i “nuovi”, che si abituano ed adeguano rapidamente agli usi e costume del luogo. Questa amicizia ed apertura di spirito e contagiosa e presente nella gente fin da piccoli, per esempio nei compagni di classe di Valentina che l’hanno fatta sentire subito a suo agio.


Tony